Fottuto punk rock dal 1998!

Era una fottuta giornata di pioggia… o forse c’era il sole… chi si ricorda?!? Fatto sta che due giovani e veloci non ancora troppo punk decidono che forse le cose possono andare meglio di così... oppure fare solo più casino! …fra l’altro erano anche decisamente bravi (e ora sono anche migliorati…) a raccontarvi la loro biografia!!!! E così iniziano i pomeriggi (forse tra i più indimenticabili e spensierati della loro vita) anzi, quei pomeriggi con chitarra classica alla mano e qualche tamburo da battaglia che poco avevano a che fare con una batteria… la colonna sonora era “Dookie” dei soliti noti (tipo Green Day) che mai avrebbero lasciato il cuore dei nostri e i primi accordi non potevano essere che a loro dedicati! Correvano i primi, freddi mesi del 1998 e alla veneranda età di quattordici anni sembrava prendere forma l’allegra brigata dei Double Swindle! Fu così che ai testardi Riky e Tega mancava ancora il buon Terra, che non conoscevano ma del quale già sentivano un gran bisogno giornaliero (di lui o del suo basso…boh, che differenza può fare?!?!), fatto sta che a questo pensò il vecchio Teo (cugino di Riky)… “Ti passo quell’anarchico di mio cugino!” Gli disse per telefono da una qualche cabina in quella calda sera d’agosto…e chi se lo scorda più? Hanno così inizio le avventure di tre giovani teen-ager che si improvvisano musicisti, non perché era una moda, ma solo perché quel 30 dicembre era l’unica cosa che davvero sentivano di voler fare… e forse è proprio questo che li ha spinti ad essere per sempre grandi amicizi e a non smettere mai di correre dietro ai loro sogni per quanto lontani e bizzarri… Hanno così inizio tutti quei giovedì che è ancora come se squarciassero la maledetta noia della settimana di scuola, con il buon Sergio (babbo di Riky) che… beh, facendo qualche piccola difficoltà… li scorazzava alla cara sala prove… grigie mura di un ufficio addobbate e personalizzate… la loro fuga dalla realtà, come una vera isola felice! E come non citare il grande Pino (papà di Tega) che allegramente ci scorazzava, sempre alla sala prove, in quei sabati pomeriggio tutti uguali e diversi in quell’alternarsi veloce di stagioni che ancora adesso aspettiamo con ansia?!?! Grazie Opel Astra! Sarai per sempre nel nostro cuore! Ma non dimentichiamoci assolutamente della quarta marcia della Punto di Lorella, mamma del nostro Terra, che in quella lontana vigilia di capodanno ci accompagnava alla palestra di Roncade per capire e dimostrare chi veramente eravamo! Sentirsi sempre come dei folletti ultimi arrivati… ma esserci comunque! Tutte quelle canzoni, tutte quelle storie, mai e poi mai abbastanza… storie di tutti e solo nostre! E ultimo, ma non meno importante, in quel 15 maggio, l’arrivo del pazzo pazzo pazzo Tromba, con la sua maglietta costata più di 100 km alla buona Citroen… Una nuova nota di colore un altro ritornello sempre più lanciato, ad arricchire l’infinito diario. E cosa dire dell'arrivo del sempre presente Andy, da anni orgoglioso fan e ora finalmente dall'altra parte del palco? Quante volte abbiamo detto di aver imparato la lezione… e quante volte continuiamo a sbagliare?!? Quanta strada dietro le spalle e quanta davanti…