Symphonic Rock band lecchese, secondo album 'Silk' in uscita il 28 ottobre 2014

I Dropshard si formano nel settembre del 2007 dalle ceneri degli Antares, gruppo nato tra i banchi delle scuole superiori.

Le radici della band trovano il loro habitat naturale in una commistione di musica progressiva anni ’70, con orecchio particolarmente attento a Genesis, Yes, Jethro Tull, King Krimson, Led Zeppelin e gruppi provenienti dalla scena progressiva/alternativa contemporanea quali Pain of Salvation, Riverside e Porcupine Tree. Il continuo tentativo di creare una musica nuova e la volontà di percorrere una strada del tutto personale li porta ad incidere tra il 2008 e il 2009 ben due demo, rispettivamente DSI e DSII, che rispecchiano in maniera chiara le intenzioni e il fermento iniziali che muovono il gruppo.

Nel 2010, raggiunta una stabilità di formazione, la band svolge una intesa attività live, culminata dal raggiungimento delle fasi finali di alcune importanti manifestazioni e festival di musica emergente e dalla partecipazione alla prima edizione dell’Exprog di Mogliano Veneto, evento che li porta a suonare accanto a nomi illustri quali Marillion, Tony Levin e Le Orme. In parallelo il quintetto si dedica alla stesura della musica e dei testi di quello sarà il loro primo disco.

Nel febbraio 2011 vede infatti la luce Anywhere But Home, primo album registrato in studio dalla band, che si sviluppa nella suite omonima di otto movimenti più la bonus track Freedom Supermarket. Il disco viene distribuito a livello internazionale tramite Sonic Vista Music UK, etichetta discografica dell’inglese Ken Foster.

Il coinvolgente quanto inaspettato successo del loro primo lavoro discografico si traduce in numerosissime recensioni positive e un ottimo riscontro del pubblico. Nel maggio 2011 la band approda a Blackpool (UK) per partecipare alla prima edizione dell’Electric Garden Festival, evento di tre giorni dedicato interamente alla musica progressiva, riscuotendo un grande successo. Iniziano quindi i lavori sul nuovo disco, intervallati da interviste e concerti che vedono protagonista l’apprezzato Anywhere But Home e qualche cover progressive rock storica.

Dopo 3 lunghi anni, finalmente vede la luce il secondo disco dei Dropshard: Silk, in uscita nell’ottobre di quest’anno.