Elena, da ora è nata nel 1982 in un paesino di una provincia del sud Italia che conta 101 comuni. L’impiegato dell’anagrafe sbagliò a registrare il suo nome, per questo motivo, da ora, ha scelto di chiamarsi Elena, almeno quando canta.
Non ha cominciato a suonare da piccola.
Ha avuto la sua prima chitarra acustica a 22 anni e ha iniziato a capire di cosa si trattasse più o meno verso i 25.
Ha vissuto a Roma, Bologna, Firenze, Brighton e ha suonato in molte più città di quelle in cui ha vissuto.
Ha aperto il concerto di Nada e di Jennifer Batten.
Nel frattempo si è laureata in storia e critica del cinema, ha fatto un master in linguistica applicata e ha spillato milioni di birre nei pub di mezza europa. Attualmente vive facendo la traduttrice, sottotitolando serie tv e insegnando italiano agli stranieri a Firenze, dove nel tempo libero continua a spillare birre.
Dopo 12 anni di patente ha comprato una macchina usata dotata di nessun comfort, incluso il servosterzo, l'ha chiamata Agata.
Le sue canzoni sono il suo personale calendario di momenti non segnati in rosso che si sono scelti da sé per rimanere, a dispetto di tutto.