Gli ELETTROFANTI sono composti di circuiti elettroplastici che, bagnati con solventi chimico-organici, generano interazioni sonore con l'ambiente.

Elettrofanti è un progetto che nasce nel 2008. Il primo lavoro esplora sonorità commistionate da pop, rock ed elettronica: pubblicato all’inizio del 2009, “Elettrodemo” è un EP di 4 pezzi che fonde i sintetizzatori con chitarre elettriche, beat acustico e melodie.
A cavallo fra il 2009 e il 2010 la band scrive e produce nuovo materiale alla ricerca di un sound più personale, concludendo le sessioni di registrazione e missaggio di 11 canzoni nel settembre 2010. Su etichetta Play! nel gennaio 2011 esce il CD singolo “Saturday Nite” nel quale, oltre a 2 brani originali che incontrano subito il favore di Radio Rai e varie radio locali e web, Elettrofanti includono una audace rivisitazione della celebre beatlesiana “Eleanor Rigby”, suonata in diversi Djsets pratesi e che diventa subito “crowd favourite”.
Dietro una forma che assimila sempre di più i sintetizzatori e le groove-machine, i brani hanno un'anima pop e questo li rende più universali, smussa gli angoli che la musica indipendente spesso ha per il grande pubblico. I testi del primo disco -omonimo- degli Elettrofanti (in uscita sempre su etichetta Play!) affrontano temi emozionali come la devozione per la musica (“Pensieri”) e le difficoltà comunicative interpersonali (“Brucia”), raccontano del lasciarsi (“Wolf”) e del trovarsi (“Respiri”), esplorano il desiderio del proprio annullamento (“Loqusta”) oppure denunciano i compromessi che la società ci ha sempre imposto e che non siamo veramente costretti a sopportare (“Saturday Nite”).
La maniacale cura per gli arrangiamenti cambia faccia quando gli Elettrofanti riportano i brani dal disco alla dimensione live, dove il trio si confronta con uno spettro di possibilità necessariamente più essenziale: ne risulta un approccio più spiccatamente elettronico, sorretto dal beat delle drum-machine mischiato con la batteria acustica, mentre ampi spazi vengono lasciati anche all'improvvisazione strumentale.

La line-up è composta da Alessandro Pellegrini (voce, tastiere, chitarra), Marco di Gregorio (voce, chitarra, sintetizzatori), Daniele Biondi (batteria, percussioni, programmazioni).