El matador alegre è quello che succede quando l’alt-folk incontra un’indietronica punta-e-clicca composita e venata di nostalgia

El matador alegre è quello che succede quando l’alt-folk incontra un’indietronica punta-e-clicca composita e venata di nostalgia. Nei suoi brani le ritmiche ipnotiche e semilavorate cirscoscrivono atmosfere slow-core d’oltreoceano, e un’effettistica appariscente assume la curiosa ambiguità di un esperimento sonoro inscindibile dall’impulso compositivo. I suoi testi sono in inglese e la voce è filtrata come quella di un dj, ma nella sua ideale consolle girano dischi rubati al rock anni ‘90 della scena di Seattle, per l’invenzione di un avventuroso grunge elettronico che alle corde di una chitarra elettrica sostituisce loop e campionamenti.