Un groove coinvolgente, toni caldi e punte di dissonanze impetuose, voce impeccabile e stoppate sfuggenti caratterizzano lo stile degli eMica, trio accattivante dove il basso lega in perfetta armonia, scaraventando sull'ascoltatore, i ritmi ricercati e sfaccettati della batteria e i fraseggi scomposti della chitarra elettrica. Sempre alla ricerca di nuovi suoni, improntati sull' enfatizzazione dello strumento, con una presenza nulla dell'elettronica, il perno centrale è la persuasione emozionale, testo e musica comunicano all'unisono. Il progetto, nato nell'inverno del 2006, è frutto di un lavoro di ricerche di Gianluigi (basso e voce) che con l'aiuto dei primi componenti degli eMica (Francesco e Stefano) arrangia i primi pezzi plasmando così la linea guida caratterizzante. A seguito di alcune problemi essenzialmente pratici, i componenti degli eMica variano, fino a quando, nel settembre 2007, Gianluigi propone il progetto a Saverio (batteria) e a Mauro (chitarra elettrica) che immediatamente si catapultano, con il corpo e con la mente negli eMica. Tre componenti fortemente eclettici e poliedrici, con ascolti differenti, si ricongiungono perfettamente negli eMica… come se pensassero tutti e tre con lo stesso cervello. Hanno la mente "eMica", il loro pensiero è "eMica", suonano "eMica", vivono la musica in maniera "eMica". Dal vivo esprimono tutto quello che il pezzo vuol far trasparire… diventano un tutt'uno con la loro musica e fanno si che la loro musica diventi un tutt'uno con il pubblico.