Rock alternative - noise

Emily Witch è la naturale evoluzione dei Baby on a Green Sofa (gruppo post punk che dal 2006 al 2009 si è contraddistinto per una fertile attività live fra cui spicca la partecipazione al Partyzan come gruppo spalla agli Ulan Bator).
Dopo l'ingresso di Antonio Femia (già voce e chitarra nei Mamasan, cover band dei Pearl Jam), si è optato per il cambio di nome per sottolineare la nuova veste ma senza dimenticare il passato. Infatti, il nome deriva dall'unione delle parole “Emily”, in onore della poetessa Emily Dickinson e della canzone di Syd Barret "See Emily Play"; e dalla parola “Witch” derivante da un vecchio pezzo rappresentativo della band.
Il genere proposto è un rock di matrice americano anni 90 ma aperto a numerose influenze che vanno dal post punk degli inizi alla sperimentazione più noise.
A luglio del 2011 è uscito per OverDrive Rec il primo lavoro del gruppo dal titolo " Painfully sober again" e ad agosto 2011 la band ha condiviso il palco con "I Ministri".
A dicembre dello stesso anno si opta per un cambio di line up, infatti Salvatore Femia (primo batterista dai tempi dei baby on a green sofa) esce dal gruppo lasciando il posto a Giorgio Faini, già batterista negli Amorphead (gruppo metal di Catanzaro) nonché di altri progetti di vario genere.
Cosi come un corpo umano non è un mero agglomerato di organi ma l'insieme funzionante di essi, Emily è un'entità che prescinde dalla vita delle persone che la compongono.
Emily è: Antonio Femia, Fabio Lupica, Vincenzo Cilurzo, Giorgio Faini.