Erodoto Project, Eastern mediterranean jazz

Bob Salmieri ney, sax soprano e tenore
Alessandro De Angelis pianoforte, piano rhodes
Giampaolo Scatozza batteria
Ermanno Dodaro contrabbasso
Andrea Pullone chitarra
Carlo Colombo percussioni
Gabriel Oscar Rosati tromba

Erodoto è considerato il primo “cronista” della storia, un vero e proprio reporter del mondo antico, grazie alla sua curiosità nel cercare di comprendere il mondo civilizzato e quello di cui si sapeva poco o niente, considerato "barbaro". Questa curiosità lo spinse a viaggiare e a vedere con i propri occhi quello che accadeva nel mondo o raccogliendo testimonianze concrete, dove non poteva arrivare di persona. Le sue Storie, le sue cronache di guerra, hanno attraversato i secoli e sono giunte fino a noi insieme alle curiosità sui popoli incontrati durante i suoi viaggi.
Abbiamo voluto ispirarci a lui per raccontare le nostre storie, i viaggi, gli incontri, messi a confronto da questo strumento fantastico che è la Musica.
Musica dall'anima “latina”, con spiccati riferimenti alle atmosfere, ai colori, alle melodie del Bacino del Mediterraneo. Jazz nostrano, la cui trama si intreccia in un ordito fatto di Miti, di Medioriente e di Sicilia.
Il repertorio è composto da brani originali e da canzoni della tradizione popolare mediterranea, rivisitati in chiave jazz, che hanno come tema il viaggio e il migrare; brani come “Amara terra mia” reso celebre da Domenico Modugno acquistano così un nuovo colore, rendendoli ancora più attuali, trovando nuovi protagonisti nei migranti che attraversano il Mediterraneo nel nostro tempo, testimoni della infinita epopea del migrare.