Poesie e novelle erotiche musicate

"Estratti di Porpora" è un progetto che nasce nel 2008 dalla mente turbata di Ambra Rampoldi, aka Guenda, con l'unico vero scopo di dare libero sfogo alle sue esigenze di esibizionismo e di espressione.
La voglia è quella di indagare, attraverso diverse forme d'arte, il delicato e sublime concetto di “erotismo”, inteso come complesso miscuglio di impulsi chimici, fisicità, odori, sentori e tutto ciò che “sfiora ma non tocca”.
Nella primavera del 2009 decide di dare una forma concreta a questa idea e trova subito terreno fertile e viva collaborazione nella fedele compagna d'arte Giorgia Brandolese, già bassista degli Hezel (www.myspace.com/hezel), la quale, per i set acustici, rinuncia al basso preferendo le corde del violoncello.
Le due iniziano una fervida ricerca della giusta dose di testosterone che termina con l'ingaggio di Marcello Finardi, chitarrista-fantasista versatile ad alto contributo ormonale.
Numerose sono le collaborazioni con altri musicisti e altri strumenti: Roberto Gelli (contrabbasso), Simone Rossetti Bazzaro (violino), Giorgio Vitali (sax tenore), Michele Vargiu (voce), Andrea Pellegrino (basso), e Alberto Mangili (già batterista dei judA).

Nasce una performance che consiste in un reading (lettura) di poesie e favole a tema erotico, accompagnate dalle atmosfere sensuali e dalle nebulose armoniche create dalla musica.
Per aiutare l'immaginazione lo spettacolo è arricchito dalla proiezione di foto e video “a tema” e, talvolta, da degustazioni di dolci cioccolato per deliziare i palati più viziosi.

Vi sono diversi tipi di set, che cambiano a seconda della disponibilità del locale e del tipo di serata: un set acustico più silenzioso e "delicato" (chitarre acustiche, armonica, violoncello, voce), un set elettrico, più intenso e coinvolgente (chitarra elettrica, basso, batteria, voce), e altri set creati ad hoc.

"Estratti di porpora" è: chiudere gli occhi e sprofondare in un Imaginarium erotico dai deliziosi contorni musicali.

Membri:
Ambra Rampoldi: voce narrante/tamburi
Giorgia Brandolese: violoncello/basso
Marcello Finardi: chitarra/armonica

Special guest:
Roberto Gelli: contrabbasso
Andrea Pellegrino: basso
Simone Rossetti Bàzzaro: violino
Giorgio Vitali: sax tenore
Michele Vargiu: voce narrante
Alberto Mangili: batteria

Influenze:
Anaïs Nin, Patizia Valduga, Henry Miller, Tiziano Scarpa, Alda Merini, Emmanuelle Arsan, Saffo, Ovidio, Mogwai, Tortoise, Portishead, Verdena, Giardini Di Mirò, Mad Season, Moby, Pearl Jam, John Coltrane, This Will Destroy You, Massimo Volume, Radiohead ecc.