Un ensemble elettrico di musica contemporanea che sfugge (volontariamente) alle etichette canoniche di definizione musicale.

Musica Classica, Barocca, Minimalismo Sacro, musica per sogni in HD, musica che genera il Silenzio, Prog Rock Psichedelico, Ambient.
Molti elementi concepiti con Amore, ereditati dal Passato irreale del Pensiero e fusi insieme in una sfera piena di Luce.
Soavi suoni contrastati e riadattati per gli Occhi. Colonna sonora solitaria per la Notte delle nostre città moderne e asettiche.
Musica elettrica, fonte di sussurri, musica che brama i Ricordi, più di ogni altra cosa.
Musica per il futuro dimenticato, per il Presente inesistente, per il passato ridotto in sinapsi elettriche.

Gli et//al. sono un ensemble elettrico che si esprime attraverso la coesione di Suoni e Visioni. Musica colorata, sbiadita, in B/N.
Dettagli quotidiani al rallentatore, ritmi ciclici di ripetizione naturale, parole sussurrate di espressione sonora; sono una forma di
comunicazione usata per creare consenso intorno alla propria immagine ovvero per conseguire i propri obiettivi. La caratteristica principale degli et//al. è di diffondere messaggi utilizzando i più comuni strumenti mediatici, sonori e musicali.
Informano, persuadono, seducono il pubblico e vogliono fidelizzare l'utente finale in base a principi civili e umanizzanti.
Partecipanti ma non coadiuvanti del declino della nostra Civiltà decidono di intraprendere un viaggio in direzione conosciuta, ma con le tempistiche dettate da coloro che detengono gli orologi atomici del Tempo inesistente.
Concretizzare e stabilire strutture non è ciò che amano fare, ma sono costretti a farlo per esigenze industriali. Compromessi reali. impressione di note e trasformazione in surreali 0 e 1.