Qualcuno ha regalato le canzoni degli Eua alla propria innamorata come gesto romantico. Altri hanno cantato le canzoni degli Eua per mostrarsi goliardici fino al midollo. Chi ha definito gli Eua come gli alfieri del folk-punk-swing sapeva di parlare di una band che spazia tra generi musicali e umori trasversali.

All’interno di un intreccio di cori e accordi elettro-acustici e bizzarrie ritmiche i testi, rigorosamente in italiano, si snodano per far bella mostra di sé.

Il gruppo nasce nel 2006 per proporre dal vivo le tante canzoni scritte nell’arco di diversi anni da Attilio e dalla nascita il gruppo è stato impegnato in svariate decine di concerti in giro per il nord Italia.

Durante il primo anno di vita, dedicato prevalentemente ai live, grazie al supporto tecnico del collettivo “Aguirre”, è stato pubblicato il libro “Dal Buco”, raccolta illustrata di poesie di Attilio e finalmente a luglio 2008 ha visto la luce anche il primo cd della band: 14 brani raccolti in un album intitolato “Eua Eua et Voilà!”

Del singolo “Mestre Marghera Borgo Panigale” tratto dall’album viene realizzato un bizzarro videoclip. Il pezzo piace anche a Radio Due che lo trasmette spesso durante il programma Caterpillar.

Gli Eua sono nati con Ribamar (tastiera e cori) Max Bertoli (chitarra elettrica, cori e kazoo) e capitanati dal carismatico Attilio Poletti (voce solista nonché autore dei brani). A maggio 2008 entra nella formazione anche Luca Milazzo alla chitarra acustica.

Ad agosto 2010 Ribamar chiude la sua attività con gli Eua, e a partire dal febbraio 2011 Giovanni Invidia sostiene la ritmica della band con il suo poderoso basso e finalmente a cavallo tra il 2011 e il 2012 il gruppo si completa con i due valorosissimi Roby Bennati (tastiere e hi-tech performance) e Pol Urbano (batteria panoramica e bacchette infuocate).

Con questa formazione il gruppo ha rimesso in piedi l’attività live e a gennaio 2014 fa uscire il secondo lavoro discografico intitolato "Tanto Valeva Viver Come Bruti".