La storia degli Everything After Grace inizia nel marzo del 2005, dopo lo scioglimento dei rispettivi gruppi, quattro ragazzi ( Fabio, Filippo, Christian e Diego) decidono di formare un gruppo dove poter dare sfogo alla loro voglia di suonare e creare musica. E ben chiaro a tutti però che la prima cosa fondamentale in un gruppo è la sintonia, i quattro perciò decidono alcune cover da poter suonare insieme. La scelta cade su alcune canzoni dei Counting Crows, Pixies, Red Hot Chili Peppers e Radiohead (repertorio vario, sconosciuto ma ben bilanciato). Al gruppo manca però un batterista, la lacuna viene colmata in breve tempo da Alessio, ancora alle prime armi con lo strumento ma dotato di un evidente talento. Il gruppo inizia così a suonare ed ad affinare la sintonia musicale, ad ogni settimana che passa le loro capacità aumentano e tra di loro nasce una forte amicizia. Ma nonostante il buon livello raggiunto in poco tempo, sembra che nella loro musica manchi ancora qualcosa…una tastiera! Entra cosi a far parte degli Everything After Grace Roberto, il più giovane del gruppo. I ragazzi sono pronti ormai al live, il primo live degli Everything After Grace avviene il 26 Giugno 2005 al laboratorio sociale Banzai di Pontelongo, nonostante l'emozione il gruppo riceve numerosi compimenti. Il secondo live si fa aspettare, il 2 settembre il gruppo (dopo essere stato selezionato) partecipa al concorso Giovani in Musica di Sant'Angelo di Piove, grazie ad un'incredibile esibizione live ottiene la 4 posizione, superando inoltre gruppi che suonavano assieme da anni. Dopo un altro paio di ottime esibizioni il gruppo sente un po' stretta l'etichetta di cover band. Inizia così l'inverno di creazione musicale per i 6 Gracers. Dopo un lungo ma gratificante lavoro vengono composte 5 canzoni che vanno a formare il primo demo degli Everything After Grace "Fill the world with this sound). Disponibile gratuitamente ed in free download sul loro sito a partire da Agosto 2006. La demo riceve buoni consensi da parte del pubblico e ben presto vengono esaurite le 300 copie stampate. La maggiore responsabilità e soprattutto il maggior impegno che ora la band necessità porta Filippo a lasciare la band. Così entra a far parte della band Federico. Con la nuova line-up la band decide di partecipare ad alcuni concorsi locali e nazionali (Tour Music Fest dove arrivano sino alle selezioni di Roma) e a suonare live nei locali e feste paesane della zona. Grazie a Massimo Sartori (batterista molto conosciuto e rinomato nella zona della Sacisica) la band conosce Alessandro Dussin strumentista e cantante poliedrico di enormi capacità che si offre di registrare l'album che la band ha intenzione di creare. Nel dicembre del 2007 la band decide di registrare subito 3 canzoni per l'album ( le vecchie My feast e To make you mine + la nuova Try to be the one). Il risultato delle registrazioni e stupefacente, la sinergia che si è creata subito con Alessandro ha dell'incredibile; la band decide perciò di sospendere i concerti live e di buttarsi a capofitto nella creazione delle canzoni che andranno a formare il loro primo album. La cosa non è affatto semplice, bisogna creare 8 canzoni nuove che siano all'altezza delle aspettative della band e dei fans che ormai, grazie anche a My space, aumentano sempre più. La band sembra aver trovato una buona ispirazione ed in poco tempo riescono a creare ottime canzoni; purtroppo nella band si delinea un nuovo problema, Roberto impegnato negli studi di maturità non riesce più a dare il contributo adeguato, gli altri membri del gruppo decidono così di allontanarlo dalla band e prendono al suo posto un tastierista di indubbie capacità Thomas Viale. La nuova line up riesce a raggiungere, seppur con molte difficoltà, la quota prefissata di 8 nuove canzoni adeguate da essere inserite nell'album ( molte altre canzoni non ritenute valide sono state accantonate, ma probabilmente verrano riprese il prima possibile). Il gruppo ritorna perciò in studio di registrazione nel Marzo '08 sempre con Alessandro Dussin con il quale ormai si è instaurata una solida amicizia. Le registrazioni risultano però più difficili del previsto e per incompatibilità musicali la band decide di allontanare anche Thomas; Alessandro si propone come nuovo tastierista e la band non può fare altro che accettare. Anche la decisione del titolo dell'album e la stessa copertina creano molte discussioni tra i componenti della band che non riescono a trovare delle idee che vadano bene a tutti… Tutte le idee vengono perciò messe ai voti e la scelta cade su "Love, Sex and Rain" (sono i 3 temi presenti nelle canzoni dell'album) come titolo per l'album e su una foto di Are Eidet (fotografo statunitense di Chicago) per la copertina. Dopo un estenuante lavoro tutto è quasi ormai pronto… non vi resta che pazientare un altro po' e presto potrete ascoltare il nostro primo album…. Non vi deluderemo!