Fangio, pseudonimo di Nazario Cirinà nasce a Roma nella calda estate del 1981 da padre siciliano e madre di origini argentine. Sarà Il padre, a regalargli una chitarra all’età di 14 anni con la speranza di distrarlo dalla sua più grande passione, il cibo riuscendo solo in parte nell’intento. Inizia lo studio della musica con diversi maestri e sin da subito si cimenta con quella che scoprirà essere una grande passione, la scrittura.
Compone la sua prima canzone nell’autunno del 1995, quando una brutta tonsillite lo costringe a letto per una settimana con la febbre. Il brano è dedicato ad una ragazza del suo Istituto più grande di lui, dalla quale ogni anno Fangio, all’epoca molto timido, compra decine di
libri usati (anche quelli che non avrebbe mai utilizzato) pur di poterle parlare qualche minuto.
Fangio diventa avvocato suo malgrado dopo aver frequentato con risultati modesti Giurisprudenza, per seguire una ragazza di cui era innamorato. La ragazza però dopo appena un anno abbandona gli studi giuridici per Biologia, lasciandolo da solo a terminare il corso di laurea.
Negli anni dei suoi studi, non trascura mai la scrittura delle sue canzoni che anzi
diventa il suo modo per rielaborare le scelte prese e per onorare i sacrifici di una famiglia modesta (la madre sarta il padre tecnico di radiologia) che con grandi difficoltà gli aveva permesso di affrontare gli studi universitari.
Fangio intraprende tanti lavori (avvocato, portiere d’albergo, cuoco... ) e conosce tante persone di sensibilità ed estrazioni diverse. Questo si riflette nei testi delle sue canzoni dove racconta, attraverso una visione ironica e al contempo poetica, le vicende dei personaggi e dei piccoli eroi di un mondo reale che riesce spesso a superare la fantasia.
Soltanto con i suoi amici più cari Fangio condivide le sue canzoni e tra questi un maestro di pianoforte che gli chiede il permesso di farle ascoltare ad alcuni produttori. In questa occasione conosce Andrea Biagioli e Massimo Giangrande, che ascoltando dei provini registrati nel bagno di casa, chitarra e voce, trovano in quelle canzoni sgangherate una poesia e una narrazione d’altri tempi unite ad una forza emotiva ed una “leggerezza” degne di un grande cantautore.
Decidono così di produrre il suo primo EP di canzoni inedite dal titolo:
“Anche stanotte dormo sul divano”, in uscita il 2 dicembre 2017 per Alter Music sul digitale.