Timbro free-jazz, ritmiche balcaniche, melodie mediorientali e psichedeliche

FASE HOBART è un progetto artistico nato nell’autunno del 2008 e deve il suo nome al romanzo “In tempo inverso” di Philip Dick - in cui l’effetto siderale “Hobart” inverte la direzione dello scorrere del tempo e di tutti i meccanismi naturali che regolano l'Universo, vita umana compresa.

Il programma proposto da Fase Hobart comprende brani inediti e originali, riconducibili al genere etno-jazz, quello che tende a coniugare l’avanguardia occidentale con le tradizioni musicali appartenenti a regioni lontane, anche di epoche passate.
Il linguaggio è sciolto e passa agilmente dalle sonorità balcaniche e medio-orientali al free-jazz - quindi improvvisazione pura: inevitabili i riferimenti a Egberto Gismonti, Miles Davis, Eric Dolphy, Area, John McLaughlin, Bill Frisell, Mauro Pagani, Derek Bailey, Georgy Ligeti.

Fase Hobart si è esibito nei contesti più diversi, dall'apertura del concerto di Egle Sommacal, al Teatro della Contraddizione di Milano, dal Bia Jazz aprendo a Tino Tracanna e Ferdinado Faraò, al Castello Sforzesco di Milano durante la conferenza internazionale ICOM, dal Museo delle culture Mudec, all’Università Popolare e in locali come il Masada. Collaborano spesso con compagnie teatrali e hanno composto musica per documentari, spot e film, dalla colonna sonora del film “ The Blind Side” di Davide Manzi, alla musica per lo spot di Studio Azzuro in collaborazione con Nastro azzurro per la promozione di Milano Film Festival 2016, alla realizzazione della musica per il documentario “Mapping Mathare” di Filippo Romano e Alberto Danelli.
Fase Hobart ha pubblicato tre cd: Fase Hobart (2010), Simmetriadi (2013), Agilanti (2015) e a breve uscirà il quarto lavoro del gruppo.

MARCO PISI, diplomatosi come liutaio restauratore presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano, è il fondatore di Fase Hobart. Suona diversi strumenti a plettro, bouzouki, oud, saz e chitarra.

VIRGINIA SUTERA, violinista, ha compiuto gli studi al Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida del maestro Manuel Meo. Da sempre ha mostrato interesse per diversi generi musicali e passa agilmente dalla classica alla musica cantautoriale, al jazz, al gipsy jazz.
Ha collaborato con F. Battiato, M. Dulbecco, F. Meloni, V. Zitello, S. Cerino, F. Cerri. Molteplici sono le sue partecipazioni a grandi formazioni musicali: l’Orchestra dei Popoli, l’Orchestra degli Studenti e l’orchestra Sinfonica del Conservatorio G. Verdi di Milano. Si è esibita inoltre, all’Elfo-Puccini, al Teatro Frigia, alla Civica Scuola di Teatro P. Grassi di Milano e alla Chigiana a Siena.