Female Trouble Band

Elisa Abela, la diabolica mente musicale delle Female Trouble Band, ha sempre avuto il pallino del rock ‘n’ roll ma è passata da molte altre esperienze musicali prima di approdarci : dalla collaborazione polistrumentista con Joe Lally dei Fugazi, al rock noiseggiante delle Danso Key (batteria), fino al rock più classico dei Primati (chitarra). Comincia a lavorare con Elisa Nancy Natali (già cantautrice) nella band Danso Key e da lì la loro sintesi musicale si esprime in progetti disparati fino ad arrivare a quello delle Female Trouble. Per metterci il colpo di lacca per capelli e la giusta verve prendono con loro Sarya Musmeci, che dello spirito rock ‘n’ roll si ciba nella vita.
Il Trouble delle Female è spinto al massimo; niente da invidiare a Divine nell’omonimo film di John Waters. La loro rivisitazione del rock ‘n’ roll più puro degli anni 50, rimane semplice ma carico della disperazione del blues. Quando iniziano c’è prima il rock, scolpito dalla Fender di Elisa, poi si rotola giù con abiti femminili, acconciature e rossetti, lungo le strade di Chuck Berry, Elvis Presley, Nancy Sinatra, Little Walter, Bo Diddley, The Shirelles, Johnny Cash etc..
Due voci femminili, la prima, quella di Nancy, arriva dal basso, suadente come quella di una vera rocker. Poi nei vortici della discesa irrompe l’energia di Elisa, quella che imbraccia la Fender e riempie di brillantina il giro semplice e costante del sotterraneo blues che si è acceso.
Il duetto di chitarre e voci viene mantenuto a ritmo dal rullante, a volte accompagnato dal timpano, suonato per lo più da Alice Oliveri, anche se nelle date svizzere prenderà il suo posto l’ispano-austriaca Aurora Hackl Timòn.
Infine, sullo sfondo, immancabilmente, Sarya, una percussione minimale e una terza voce che tiene tutto insieme come polvere di stelle.