Essenziale, introspettivo, insulare.

FLX

Felice Briguglio, musicista polistrumentista autodidatta. Formatosi con la canzone italiana e la musica rock alternativa degli anni 80 e 90, è cresciuto artisticamente in diverse realtà underground del catanese, facendo prima il batterista e infine stabilmente chitarrista-cantante. Autore di canzoni in lingua inglese e in italiano, dopo un’esperienza a Parigi, che lo ha visto impegnato a produrre musica elettronica sotto il nome di Mondo Terminal dal 2009 al 2011, torna al progetto scoperto da Giorgio Canali (La Tempesta Dischi, ex CCCP, CSI, PGR) in occasione di un festival in seguito al quale registra un mini Cd, prodotto artisticamente proprio da G. Canali presso il suo studio di riferimento (Natural Headquarter di Ferrara con la collaborazione di Manuele Fusaroli) e con il quale parte per un breve tour promozionale.
La canzone non è mai banale. E' catarsi dall'idiozia. Ricerca e a volte costruzione di verità. La centralità dei testi è la chiave di lettura di uno stile essenziale, introspettivo e insulare che investe emotivamente, invitando a guardarsi dentro e a raccontarsi senza sconti. Ma ci sono anche l'impatto e la sensibilità. La declinazione "rock" dei sentimenti e la continua ricerca di melodie oblique, mai accomodanti, derivanti da influenze e ascolti tanto vasti quanto scelti sempre con cura, a collocarlo nel contesto della contemporaneità della canzone italiana meno allineata.