Sono soltanto uno strimpellatore che come tanti altri pensa di avere qualche buona idea musicale da poter condividere con il resto del mondo... Non voglio essere troppo modesto ma nemmeno ciò che non sono: penso che se potessi dedicarmi solo alla musica tutti i giorni sarei un bravo musicista. Ma le ore in una giornata restano sempre 24, così mi arrangio nel tempo che trovo. Ho suonato il basso elettrico per alcuni anni per poi dedicarmi anche ad altri strumenti, e mi piace comporre cose mie, sia musiche che parole. Credo che l'incontro più importante sia stato quello con le cornamuse, in particolare la piva emiliana, e porto avanti parallelamente sia melodie e testi basati sulla ricerca di tradizioni popolari che cose più moderne. Lo stimolo più grande lo trovo nella contaminazione tra suoni, generi e strumenti di culture, epoche e paesi diversi. Mi piace ascoltare e suonare musica in tantissimi contesti, anche se la situazione che preferisco è forse quella delle osterie e dei concerti per strada. Ho ascoltato i dischi dei Clash e di Joe Strummer fino a consumarli, adoro il rock contaminato, il "combat folk", i canti popolari d'ogni paese del mondo, il reggae dondolante, la musica celtica nelle sue mille sfaccettature, le melodie medievali della vecchia europa come anche il ritmo serrato dei tamburi africani. Perfino l'elettronica mi piace, quando utilizzata con sonorità "tribali". Penso che il rispetto per i più deboli, la giustizia sociale e pari opportunità per tutti siano le cose più importanti a cui una "civiltà" dovrebbe ambire, purtroppo le classi dirigenti remano nella direzione opposta. Negli ultimi tempi vivo in una vigna che si estende dalla Romagna fino a Tullymore. Suono la piva ed il bouzouki nei Radìs, per i quali scrivo anche testi e musiche. Quando posso suono inoltre con i "pizzicaroli del Sole e Baleno", collettivo che si dedica a proporre tarantelle e pizziche del Sud Italia. Inoltre con vari amici musicisti provo ad arrangiare ed incidere le mie idee, scrivo i testi e strimpello alcuni strumenti. Questo collettivo prende il nome "folletti della vigna". Siamo tutti solo di passaggio sulla Madre Terra... e non è vero secondo me che "nessuno è indispensabile", come invece vuole insegnarci la società dei consumi. Anzi, rubando una citazione da l'Attimo Fuggente, "il potente spettacolo continua e tu puoi contribuire con un verso". contatto SKYPE: follettodelvino