Folska trae le sue origini nelle terre d'Alta Irpinia. Prende dalla cultura popolare più tradizionale e la ricontestualizza nella convinzione che talune ingiustizie sociali si trasformino per perpetrarsi immutate nella sostanza. Laddove c'erano feudi oggi ci sono multinazionali. Ed è con questo spirito che tammorre e violini suonano insieme a chitarre elettriche distorte su linee di basso dal sapore rock progressive, che il testo di una villanella è musicato con le pennate in levare tipiche del raggae e dello ska. Amori e sogni, ma anche libertà, civile disobbedienza, speculazioni ambientali e culturali sono i temi che ricorrono nel repertorio presentato. Alcuni brani sono originali, così come la maggior parte degli arrangiamenti.