Four guys offering you a never ending trip through the rock and roll of the British Invasion, the American Rythm Blues, the Rockabilly and the Souther

In un momento di tedio opprimente del remoto settembre 2009, Riccardo e Federico, due giovani sfaccendati ispirati da un provvidenziale misticismo alcolico, partoriscono i Foolish Wisdom.
Al nucleo iniziale dei due scapestrati, si aggiunge presto Nicola, un combattivo crotonese appena giunto nella plumbea metropoli di Milano, abbandonando il fulgido sole della Calabria.
Dopo innumerevoli cambi di formazione ed inusitate peripezie, i Foolish Wisdom prendono vita e debuttano nel giugno 2010.
La crescita è sempre segnata dai cambi di formazione improvvisi, e l’attività del gruppo altalenante.
Nei primi mesi del 2011 sorge però l’equilibrio, testimoniato da una nascente produzione autonoma, all’insegna di una contaminazione dei generi che trova le proprie radici nel Rock d’era post-Woodstock. Insieme alla ricerca di una maturità musicale, si sviluppa parallelamente una scrupolosa sensibilità nel nome degli intramontabili canoni di stile dell’epoca d’oro degli anni 50, in forte polemica con la deriva scenica perpetrata da Grunge e dintorni: insomma, Foolish Wisdom non significa solo musica, ma anche volontà di affermazione scenica nel segno di un gusto preciso e ricercato.
Ora, non prendiamoci in giro: i Foolish Wisdom rimangono pur sempre i soliti quattro schizoidi che invece di andare a zappare la terra, fanno i sofisticati inventando ossimori e giocando a fare i rocker.
Però, diciamolo: anche per giocare a fare i rocker, cercano di avere la classe dovuta.