Francesco Cerchiaro debutta come solista nel 2008 accompagnato da la Belle Epoque con un demo autoprodotto. Nel novembre 2009 esce il primo EP, Vàrosliget EP, per la DischiSovietStudio di Cittadella (PD). Cinque brani vellutati (Antonio Bergero – Rockerilla), canzoni che sposano un rock che attraversa la canzone d’autore, il folk e il pop cameristico (Renzo Stefanel – Rockit) e si fondano su un’attualità vissuta spesso in prima persona con canzoni che sanno conquistare l’ascolto senza compiacerlo con trucchetti di facile presa (Alessandro Formenti - Beat Bop a Lula).
Dal 2011 inizia la lunga lavorazione del suo primo LP. Il disco esce a quattro anni di distanza da Vàrosliget EP, si intitola A piedi nudi (DischiSovietStudio) e registra il lungo percorso intrapreso, dettato dalla necessità di una nuova elaborazione stilistica ed espressiva segnata anche dal cambio di line up. Terminata l’esperienza con la Belle Epoque, in qualità di produttore artistico e musicista, comincia infatti la collaborazione con Luca Lago (Disfunzione-Public). Dopo una lunga lavorazione esce A piedi nudi. L’utilizzo di strumenti come fisarmonica, harmonium, mandolino e ukulele segnano una chiara impronta folk che coniuga tradizione e modernità. Le canzoni attraversando il pop e il rock si contaminano con melodie e ritmiche di matrice mitteleuropea. Ne esce un disco caratterizzato da un sound unitario in cui, al contempo, ogni brano presenta una sfumatura stilistica a sé.