Franco Battiato - Stage door testo lyric

TESTO

Mi sembra di viaggiare
in zone rarefatte del pensiero,
dove si affina la mia disposizione a vivere
che si inebria di stili e discipline.
In un insieme irridente di parche voglie,
celebro il mio vanto i miei sensi la mia unicità.
Furono giorni di stanchezza assurda e depressiva,
di una totale mancanza di lucidità.
Quando ti chiedi in qualche letto sconosciuto,
che cosa hai fatto e perché vivi in tanta estraneità.
Sapessi che dolore l'esistenza
che vede nero dove nero non ce n'è.
Il fatto è che non posso più tornare indietro
che non riesco a vivere con te né senza di te,
credimi.
Perché noi siamo liberi di fare quello che vogliamo,
di uccidere, stuprare e rapinare
e vomitare critiche insensate,
parlare e dire solo sempre inutili cazzate,
per un bisogno quotidiano di tensione
in questo sfoggio naturale di pazzia.
Ci si può difendere restando in modo dell'indifferenza
contro questa crescita esponenziale di follia e di violenza,
o ritornare indietro all'antica pazienza
o ritornare indietro...
Ma io vorrei essere un'aquila vedere il piano del mondo
che inclina verso di noi e le leggi che si inchinano
lanciarmi a inseguire il tuo deserto
e i saperi solenni e le porte dorate cominciare di nuovo il viaggio

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone Stage door si trova nell'album Inneres Auge (il tutto è più della somma delle sue parti) uscito nel 2008.

Copertina dell'album Inneres Auge (il tutto è più della somma delle sue parti), di Franco Battiato
Copertina dell'album Inneres Auge (il tutto è più della somma delle sue parti), di Franco Battiato

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L'articolo Franco Battiato - Stage door testo lyric di Franco Battiato è apparso su Rockit.it il 2020-05-19 10:32:12

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