Il percorso di Fred Ventura nel mondo musicale ha avuto inizio nel lontano 1979, prima come batterista in vari gruppi punk e new wave (An Incoherent Psyche, Le Jour Prochain), poi come vocalist degli State Of Art, gruppo seminale della scena underground milanese dei primi anni´80. Dopo aver lasciato gli State Of Art, fortemente influenzato dal synth pop di matrice europea Fred inizia la sua carriera solista scrivendo e cantando canzoni con una forte inclinazione dance, proprio nel momento in cui esplodeva in tutto il mondo il suono oggi riconosciuto come Italo Disco. Dopo aver pubblicato a suo nome ben 11 singoli ed un album intitolato “East & West”, 2 singoli come Flexx e molte altre collaborazioni, nel 1989 decide di voltare pagina ed inizia a produrre dischi nel suo home-studio per svariate etichette indipendenti, ma soprattutto per la Evolution Records e la Free-Zone , etichette da lui stesso fondate e gestite con lo scopo di promuovere nuovi talenti appartenenti alla scena elettronica italiana. Tutto ciò lo porta a realizzare diversi album e compilations tra cui "Totally Wired Italia" per l'etichetta inglese Acid Jazz e 3 album del progetto Vibrazioni Productions. Dal 1997 si dedica contemporaneamente all´attività di Dj e alla direzione artistica dell´etichetta Milano 2000. Nel 1999, in compagnia di Enrico Colombo dà vita ad un nuovo team di produzione denominato Bedroom Rockers, che lo porta a produrre e remixare artisti del calibro di Erikah Badu, India Arie, Sting, Carmen Consoli, Elisa e molti altri sino ad arrivare nell'anno 2001 alla pubblicazione del primo album del progetto Bedroom Rockers, "The Tundra Workshop" pubblicato da Universal Records. Contemporaneamente a queste attività, sul finire degli anni '90 inizia una serie di positive collaborazioni con alcuni affermati produttori neo-disco europei come I-f, Alden Tyrell, Jupiter Black e Mr. Pauli, tutti affiliati all'etichetta olandese Clone, vera e propria rivitalizzatrice del fenomeno italo disco.