Biografia Free The Nation

Attivi dal 1988 al 1992, ci siamo formati a Milano
per mano dei chitarristi Paolo Bramino e Michele Castellani, entrambi provenienti dai Bad Reputation, band ispirata al Detroit sound di MC5 e
Stooges con un paio di demo tapes all'attivo, uno dei quali registrato live
all'El Paso di Torino nel 1987, rimasto per 20 anni in distribuzione nei circuiti underground autogestiti dei CSOA anarchici.
Nella prima formazione dei FTN, la sezione ritmica era formata da Enrico Santarelli al basso e Steve Balboa nel doppio ruolo di batterista cantante, il quale lascerà poi il posto ad Adriano Erbaglio e, come vocalist, a Fabio Marinoni fino al 1990 e poi a Giuseppe Salvadori, con il quale registrammo il nostro primo (ed unico) omonimo album.
L'humus nel quale la band era immersa era quello della Milano dei movimenti antagonisti, dei centri sociali autogestiti e delle occupazioni; in questo contesto i FTN erano parte attiva ma ci muovevamo con uno stile un po' borderline, da
rockers atipici e anticonformisti, al di fuori sia degli stereotipi della militanza politica, che di quelli della retorica r'n'r. Questa unicita', in un ambito storico/sociale dominato da Hardcore Punk, Rap militante e simili, si rifletteva anche nel nostro stile musicale, una sorta di hard blues psichedelico, a tratti complesso, a volte persino “raffinato”, che contrastava forse con la nostra grezza e un po' tamarra identita' squatter.
Memorabili erano le “prove aperte” che tenemmo per anni nella nostra saletta
all'interno del C.S. Leoncavallo, un luogo frequentatissimo in cui qualsiasi sconosciuto
poteva liberamente assistere ed addirittura partecipare al lavoro creativo della band, tanto
che non di rado trasformavamo i nostri brani in lunghe jam con ospiti casuali, jazzisti, bluesman, flippati psichedelici, percussionisti afro.
L'attivita' live del gruppo era anch'essa in simbiosi con quell'atmosfera vitale e situazionista. Suonavamo ovunque “succedesse” qualcosa, e, durante i nostri concerti, poteva succedere di tutto. Festival, universita' (vedi il movimento della Pantera nel 1990), cortei, occupazioni, etc, ma anche pub, dicoteche, locali. Abbiamo suonato un po' in tutta Italia, molto al nord, esibendoci spesso da opener a band HC piu' note, come nel leggendario concerto con i Fugazi al CSOA Murazzi di Torino nel 1991.
In quell'anno, i Free The Nation decisero di registrare finalmente l'album d'esordio, dopo
aver prodotto, nei primi anni della nostra attività, 3 demotapes.
Stampato su un vinile scarsa qualita' che fini' per inficiare l'ottimo suono delle registrazioni, quelle prime 1000 copie non resero onore al caldo e potente suono '70s che era il marchio di fabbrica della band.
Per questo motivo, trent'anni dopo, avendo mantenuto intatti i nastri originali, decidiamo
di ristampare su vinile di alta qualita' l'album e di farlo finalmente risplendere della propria autentica luce.

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L'articolo Biografia Free The Nation di Free The Nation è apparso su Rockit.it il 2022-01-31 23:32:00