Fulvio Bozzetta è un amante della musica come se ne trovano pochi in giro ai nostri tempi. Alla "tenera" età di 67 anni infatti arriva al suo esordio

Fulvio Bozzetta è un amante della musica come se ne trovano pochi in giro ai nostri tempi. Alla "tenera" età di 67 anni infatti arriva al suo esordio discografico.
E prima?
Abbandona ben presto i primi gruppi rock degli anni ’60 per studiare chitarra classica e composizione al Conservatorio di Trieste. Dal ’68 l’impegno politico lo assorbe completamente. La musica praticata è quella delle canzoni di lotta e dei canti popolari. Nel ’78 comincia a scrivere le prime canzoni. Affascina alcuni dei più validi musicisti professionisti triestini degli anni ’80. L’esperienza non esce però dai confini provinciali.
Troppo in anticipo sui tempi?
Rinuncia alla professione musicale e continua a fare il professore di matematica.
Posseduto dal demone della musica continua a scrivere canzoni fino ai giorni d’oggi.
Il risultato è questo bellissimo disco, fuori dagli schemi, che, sì, ricorda Paolo Conte, ma è un'altra cosa ancora...