Funk/Rock

"Come possiamo danneggiare la società più di quanto non stiamo già facendo?"

È con questo amletico interrogativo che si sono ritrovati Tommaso e Simone in una fredda giornata di Dicembre. Era la fine del 2011 e la scelta dei regali di Natale e i fallimentari progetti per Capodanno avevano riempito di astio i due ragazzi. Una rabbia primordiale, un'angoscia insormontabile, un livore inaudito erano stati i compagni delle loro giornate fino a quel momento, fino all'arrivo di quella decisione che cambiò le loro vite. In peggio ovviamente.

"Tommà c'ho un batterista con cui suono, perché non mettiamo su un gruppo funk?"
"Vabbè va, tanto ho finito GTA"

E così tutto ebbe inizio.
Il primo batterista, il già citato amico di Simone, è stato Davide Cannella, arcigno membro della sicurezza di Fiumicino, solido nel lavoro tanto quanto sullo sgabello da batterista. Con lui, il neonato terzetto sforna i primi pezzi, ispirandosi liberamente (molto liberamente) ai tanto amati album di Red Hot Chili Peppers e Rage Against The Machine.
L'esigenza di un elemento dissonante però era evidente. Troppo bravi, troppo belli, troppo intelligenti, serviva un elemento che rappresentasse un punto di rottura. Forti della serenità dell'inizio del nuovo anno, la scelta ricadde ovviamente sul veterano delle dissonanze (musicali e personali) Flavio.
A inizio 2012 la prima line-up dei Funkin' era quindi completa.
La prima metà di quello che si diceva sarebbe stato l'ultimo anno della Terra passò nella classica routine musicale dei gruppi emergenti (prove, concerti, prove, registrazioni, concerti) fino ad arrivare a Settembre, quando avvenne il primo cambiamento: Davide fu sostituito da Phil, all'anagrafe Phil. L'alter-ego sobrio di Dave Grohl si inserì nel gruppo in un momento molto proficuo. Con lui i Funkin' girarono numerosi locali di Roma, toccando anche altre città italiane.
È questo un periodo di grande sperimentazione live, un periodo che permette a tutti i membri di crescere.
I membri del gruppo ovviamente.
Cioè i componenti dei Funkin' Donuts.
Questo periodo di crescita non si arresta neanche con la partenza di Phil, in Aprile 2013, prontamente sostituito da Lorenzo, una vecchia conoscenza dei tre che diventa immediatamente "il bello" dei Funkin' Donuts. Con lui alla batteria, termina definitivamente il lavoro sul primo EP della band.
A novembre 2013 esce ufficialmente Funk Tasty KO, l'ep completamente autoprodotto, autoregistrato, autostampato e, ovviamente, autosuonato del gruppo. Da quel momento in poi, i quattro intraprendono decine di concerti per la presentazione dell'album, suonando in location come Stazione Birra, Locanda Atlantid, Jailbreak e in diversi festival romani.