Gabriele Favia, compositore, autore

scrivere musica significa avere il coraggio di raccontare un po’ di se …di mettere a nudo le proprie emozioni, le proprie paure e le proprie gioie: condividerle in primis con se stessi, scoprirsi per conoscersi meglio e alla fine…accettarsi per come si è.

Questo progetto nasce dal desiderio di Gabriele Favia di voler realizzare un EP con alcuni tra i suoi pezzi inediti più belli scritti dal 1996 ad oggi.

Gli stili musicali che lo hanno influenzato spaziano dalla musica classica (Gabri inizia lo studio del pianoforte classico a 10 anni e frequenterà la Civica Scuola di Musica di Sesto S.G. per 8 anni), alla musica rock (Deep Purple, Van Halen), al musical (A.L.Webber), allo swing (Sinatra, D.Martin, S.D.Junior), al pop rock (U2, Simple Minds), al jazz, al revival ed infine al funky .

La vena artistica che spinge Gabriele a comporre è frutto di una commistione di gusti musicali e di relative emozioni da questi generate e, per quanto concerne le liriche Gabriele ha identificato i vari testi come una sorta di “contenitori” di emozioni diverse, anche perché vengano trattati differenti argomenti: da quelli più “leggeri” o di “uso e consumo quotidiano” ad altri di maggior spessore, con una differente “profondità”.

La band che ha arrangiato i brani è altamente qualificata; i componenti del gruppo non sono solo degli ottimi musicisti, bensì veri amici che hanno accompagnato Gabriele in tante “avventure” musicali. L’amicizia, l’energia, l’esperienza e le capacità dei componenti della band che lo seguono in tale progetto sono fondamentali per concretizzare un sogno: cantare la propria musica.

In primis Mirko: Mirko Scurati è stato il bassista con cui Gabri ha condiviso le prime “gioie e dolori” di un progetto inedito. Dal confronto dei gusti musicali in fase di arrangiamento, alla registrazione in studio, alla rappresentazione Live ed infine alla fase di trattative commerciali con varie produzioni a scopi di promozione.
Mirko è amante del progressive rock e “portato” naturalmente per la composizione/l’arrangiamento: molto granitico nel “fisico” e nei gusti musicali, Mirko è un amico fedele che ha seguito Gabriele in questo percorso sin dalla prima seria esperienza di composizione nel 1996.

Mimmo: è un fratello minore. Batterista sanguigno, con una forte passione per il rock ed il progressive rock ha saputo allinearsi alle esigenze del progetto, personalizzando le linee di batteria e contribuendo a caricare di maggiore energia i pezzi. Seppure ci conosciamo solo dal 2008 c’è un legame particolare, dentro e fuori dal palco. Schietto, sincero e sempre disponibile è la spalla su cui mi sono appoggiato quando ce n’è stato bisogno.

Daniele: è il braccio destro di questo progetto. Chitarrista rock davvero esuberante e travolgente con un gusto ed una dote innata e una tecnica in continua evoluzione: ha fornito ai brani, quegli arrangiamenti che li hanno resi peculiari, concretizzando al meglio le richieste di Gabriele. Daniele è davvero un “giovane rocker guitarist” dalle prospettive enormi: seppure sia giovane anagraficamente è un ragazzo saggio, di animo profondo e con una rara “lungimiranza” per la sua età.

Andrea “Melly” Meloni: il “percussore”, il cuore pulsante, l’ingrediente “tribale” della band. La sua estrema energia e la sua forza istrionica ne fanno un artista peculiare, teatrale, dotato di estrema comunicativa. Amico unico e di cuore, Melly ha contribuito ad arrangiare in maniera speciale: le percussioni vengono infatti “dosate” con cura in questi brani dandogli un “aroma” decisamente piccante.