Gabriella Guida arriva sulla scena musicale con il suo primo singolo “Fa lo stesso”. Molte sono le collaborazioni che rendono il pezzo “pop-original”:

Gabriella nasce il 16 luglio del 1988 a Mesagne e cresce a San Pancrazio Salentino, un piccolo paese in provincia di Brindisi.
Una bellezza tipicamente mediterranea. Occhi profondi e penetranti ed una personalità decisa e affascinante – quasi inconsapevolmente - nella sua semplicità e simpatia.
Da Renato Zero a Riccardo Cocciante, dai Pink Floyd ai Beatles, da Fabrizio De Andrè a Giorgio Gaber, la musica caratterizza la sua esistenza e, da subito, la sua passione si proietta con dedizione sulla strada di un grande successo. È sua madre a scoprire la grande voce di Gabriella, una voce calda e potente che ricorda le sonorità del black soul americano.

Il suo primo brano "Fa lo stesso" vede le collaborazioni di Fabio Barnaba, Alessandro Napolitano, Daniele Pulpito e Fabrizio Papa.
Fa lo stesso ha visto lo straordinario arrangiamento di Fabio Barnaba che ha dato verve al brano inserendo suoni cinematic stile gothic/fantasy. Un’altra perla dell’arrangiamento di Barnaba è costituita dalla sezione di archi, da lui scritta e arrangiata, che ha dato al brano, soprattutto nella parte finale, un’orchestrazione in stile colonna sonora. Daniele Pulpito (allievo del noto bassista Massimo Moriconi), al basso, ha saputo dare un tocco di classe alla struttura del brano, incidendovi una linea molto raffinata caratterizzata da alcuni attacchi in stile rock. Fabrizio Papa, alle chitarre, è stato, poi, essenziale nel valorizzare l’arrangiamento di Fabio Barnaba ed infine, ma non meno importante, Alessandro Napolitano, noto batterista pugliese, ha saputo ben interpretare le due anime electronic/gothic e pop del brano di Moscogiuri. Gabriella Guida alla prima sua pubblicazione ufficiale, ha contaminato ulteriormente il brano dando un’impronta soul attraverso il suo timbro vocale molto scuro.