Scuola di canto: 10 voci importanti per Biggie Bash dei Boomdabash

12/11/2015

Biggie Bash, leader dei BoomDaBash, è una delle voci più interessanti e originali del reggae italiano. Gli abbiamo chiesto di farci un elenco dei 10 cantanti dai quali ha imparato qualcosa. Come vedrete, i suoi riferimenti sono veramente eclettici. Ecco i suoi dieci nomi.

Michael Jackson

Michael Jackson

C'è un aneddoto particolare su di lui. Durante le prove di un suo tour doveva iniziare a cantare appena appariva un'immagine sul led wall alle sue spalle. Gli hanno chiesto: "Michael, come fai a capire quando attaccare se sei di spalle allo schermo?". Lui ha risposto: "Non vi preoccupate, non ho bisogno di vedere. Lo sento quand'è il momento".

Joe Strummer

Joe Strummer

Un artista che ha lasciato una grande eredità a tutti i musicisti. Voce graffiante, non sempre perfetta, ma riusciva a trasmettere esattamente quello che gli bruciava dentro. Da lui ho preso lo spirito da combattente, la crudezza del punk sposata alla melodia della reggae music.

Freddy Mercury

Freddy Mercury

Leader dei Queen, eclettico, una delle voci più potenti ed emozionanti di sempre. A livello tecnico, impeccabile. Freddy è stato il mio primo amore, ascoltando lui, quando ero solo un bimbo, ho iniziato a sognare di voler salire su un palco.

Ivan Graziani

Ivan Graziani

Eccellente chitarrista, timbro dolce e sottile. Purtroppo in molti ignorano la carica emozionale della sua musica, io personalmente ne rimasi estasiato al primo ascolto. A mio parere ha scritto alcune tra le più belle canzoni d'amore della musica italiana, romantiche e malinconiche allo stesso tempo, lontane dallo standard smielato odierno.

Mia Martini

Mia Martini

Si dice che la voce non sia uno strumento musicale come gli altri. Non puoi "suonare" la voce se il tuo stato d'animo non te lo permette, come faresti invece con una chitarra o un basso. A meno che tu non riesca a fare in modo che lo stato d'animo stesso diventi strumento e la voce solo un mezzo per suonarlo. Questa era Mia Martini.

Stevie Wonder

Stevie Wonder

Ci sono artisti che salgono sul palco perchè "devono fare quello che va fatto". Poi ce ne sono altri che ti regalano l'anima, che siano di fronte ad un pubblico da stadio o nel loro studio di registrazioni da soli. Trovo che Stevie Wonder sia da sempre l'esempio lampante, durante le sue performance live non sai mai se emozionarti per la sua musica, per la sua voce o per il carisma che emana, per il modo in cui "vive" letteralmente ogni singola nota dei suoi pezzi. Su tutti, "Master Blaster" capolavoro assoluto della musica mondiale.

John Mayer

John Mayer

Uno tra i più giovani bluesman in circolazione. Voce calda, che ti arriva quasi in punta di piedi. Ottimo chitarrista. Consiglio l'ascolto di "Gravity" e "Free Fallin".

Neffa

Neffa

Credo che sia in assoluto l'artista più versatile del panorama italiano. Negli anni è passato dall'hardcore dei Negazione, ai Messaggeri Della Dopa fino al cantautore odierno che tutti conosciamo. Di Neffa apprezzo la capacità di reinventarsi continuamente, l'attitudine a sperimentare ed i testi dei suoi pezzi, mai scontati e sempre introspettivi ed emozionanti.

Bob Marley

Bob Marley

Essendo un musicista reggae, non potevo non citare il profeta universale della reggae music. Quando la musica diventa una missione e non si può prescindere dal messaggio contenuto in essa, parli sicuramente di Robert Nesta Marley.

Lana Del Rey

Lana Del Rey

La calma e la pacatezza che contraddistingue la sua voce è la cosa che più mi affascina. Tutta la sua produzione musicale ha una vena dark che apprezzo particolarmente essendo stato un estimatore del genere. "Young and Beautiful" è il mio pezzo preferito.