Come proporsi a un locale per suonare? Ce lo spiegano i proprietari dei live club italiani

Cap 10100, Torino

Cap 10100, Torino

Quando riceviamo una proposta di concerto valutiamo principalmente tre elementi.
Innanzitutto la proposta deve essere in linea con la della direzione artistica del locale.
Poi bisogna anche avere coscienza di quelle che sono le esigenze del locale e dell'artista. Il classico equilibrio tra capienza e potenziale engagement... fare un buco non è utile a nessuno.
Infine bisogna realizzare una proposta economica che possa essere sostenibile per la tipologia di evento in questione. Quando si dice "a fine serata siamo tutti contenti".
Aldilà di tutto è la qualità e originalità di proposta artistica a essere fondamentale, se ci arrivano delle proposte di band emergenti o nuove le inseriamo all’interno di festival oppure giriamo la proposta ad altri direttori artisti in città, perché quel gruppo può essere più adatto agli standard di altri locali e in qualche modo ci sentiamo in dovere di contribuire per portarlo a Torino.

(Daniele Citriniti)


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Suonare dal vivo è fondamentale per i musicisti: che sia su un grande palco o in un minuscolo scantinato, il rapporto con gli ascoltatori è uno dei pilastri dai quali non si può prescindere. Il problema, però, è che non è sempre semplice riuscire a trovare delle date in giro per l'Italia. Per questo, con l'aiuto di KeepOn Live abbiamo chiesto direttamente ai gestori dei live club italiani quali sono i parametri con i quali scelgono gli artisti per la programmazione dei loro locali: cosa cercano, e cosa invece non sopportano? Ecco cosa ci hanno risposto.

13/04/2017 di Redazione