I Foxhound e il fotoreport del loro tour europeo

17/03/2015

La band torinese ha passato le ultime settimane in giro per l'Europa: ecco un loro personalissimo report fotografico delle date

01.03 / St. Etienne - Thunderbird Lounge

01.03 / St. Etienne - Thunderbird Lounge

Il locale in cui suoniamo e' gestito da un tizio americano che si chiama James, che ci vieta categoricamente di toccare tutto ciò che è suo, perché molto delicato, ma di montare gli amplificatori. Ovviamente riusciamo a far saltare la luce. Due volte.

04.03 / London - Dingwalls

04.03 / London - Dingwalls

Suoniamo a Camden Town, al Dingwalls, il live incomincia alle 20 ma la sala è già piena, c’è la coda fuori. Abitudini da esportare. Ci hanno detto “sudore e intensità'” e “magnetismo”, e noi siamo molto contenti. Conosciamo Steve, ex batterista dei Chikinki, adesso sound engineer alla BBC. Si respira un’aria bellissima.

05.03 / Amsterdam - Sugar Factory

05.03 / Amsterdam - Sugar Factory

Sveglia ore 07:00 – battello – Francia – Belgio – Olanda. Da segnalare botte in faccia per le merendine alle nove di mattina. Lo abbiamo chiamato bullo-tour perché ci siamo bullati fra noi, abbiamo bullato gli sconosciuti e ci siamo fatti bullare da tutti. Bullare equivale a sottomettere o comunque trattare male. Ci piace un sacco prenderci a ceffoni.

06.03 / Paris - Pop In

06.03 / Paris - Pop In

Parigi è sempre bellissima. Anche il traffico è bellissimo.
Il concerto si conclude con parigini che ballano come se non ci fosse un domani, noi rompiamo due corde e ci divertiamo un casino. Incontriamo Sabino dei Titor, parigino d’adozione. Vive la France!

07.03 / Bruxelles - Vk

07.03 / Bruxelles - Vk

Si parte per Bruxelles e tutto procede bene fino a quando non ci fermiamo a 50 chilometri dalla capitale belga per un presunto incidente. Due ore per fare due chilometri. Fa caldissimo. Qualcuno si mette in mutande e preso dalla disperazione corre (in mutande) fra le macchine. In sottofondo la “Pastorale” di Beethoven.

08.03 / Bordeaux - El Chicho

08.03 / Bordeaux - El Chicho

Raggiungiamo Bordeaux giusto in tempo per fare un rapidissimo check e per mangiare lo squisito pollo del “Chicho”, il locale cileno che ci ospita.
Prima di noi suonano i Tulsa, un quartetto di Bordeaux, che ha scritto un pezzo identico a Gasulì. È un mondo strano.

Ringraziamenti

Ringraziamenti

Perché senza alcune persone il tour non si sarebbe mai fatto, e in particolare grazie a Chicca Vancini, Cecca (BPM Concerti), Alessandro Paderno (Headphonesman Booking Agency), Francesco Ameglio (Guybrush) che ci ha seguito in queste date come fonico, Michele 'Michfork' Granello per aver guidato ore ed ore ed ore. Tutte le persone che in qualche modo sono salite suo furgone, fisicamente e non. All rights belong to their respective owners.