Colpisci il passato al cuore: la new wave italiana in 10 band fondamentali

We Are Waves

We Are Waves

Da Torino arrivano i We Are Waves, band che mescola la new wave di matrice dark con l’elettronica, dando vita a uno stile personale e ad effetto, grazie anche a un cantante dal timbro estremamente interessante. Dopo un ep nel 2012, danno alla luce il loro primo album, “Labile”, nel 2014, confermando le aspettative nell’anno successivo con “Promises”.


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Quando un’epoca si chiude, le spore sparse negli anni prendono forma in qualcosa di nuovo. Sul finire degli anni '70, ciò che il punk aveva seminato diventò un’onda, sfaccettata e multiforme, che abbracciava vari generi e attraversava mode, con l’unica regola di rompere le tradizionali regole melodiche. Forse facile definire la new wave come periodo storico, molto meno come genere musicale: post-punk, synthpop, influenze elettroniche e scenari dark si intrecciano come un’unica urgenza comunicativa, e in comune l’umore, la pancia, le spore. E il concetto di underground.

In Italia, i primi anni '80 sono stati un fermento di idee e progettualità: si diffondeva il DIY, le etichette indipendenti, le fanzine, nascevano le radio libere dopo la liberalizzazione dell’etere nel 1976, si incrociavano destini in un mondo che, forse consapevolmente, sarebbe rimasto di nicchia. Il fenomeno, come sempre accade, negli anni mutò forma, colore e sostanza, lasciando la sua scia che è ancora ben evidente, per arrivare agli anni 2000 a vivere di nuovo non più come risposta a qualcosa, ma come l’omaggio dei figli a un padre amorevole. La scena musicale italiana attuale è ricca di proposte che si ispirano a quell’epoca, e nell’ultimo decennio si è assistito a una vera e propria rinascita. Così, dagli anni '80 a oggi, dieci band che vengono subito in mente pensando alla New Wave.

A cura di Margherita G. Di Fiore

27/10/2016 di Redazione