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Nel loft all’ultimo piano di un bellissimo palazzo in stile Bauhaus, gli ospiti del Soho House avranno accesso ad una collezione di 100 vinili scelti dall’autorevole sito TheVinylFactory.com. Al piano terra è presente anche un negozio di dischi dove si possono assistere a concerti e dj set, ascoltando la musica con il prestigioso impianto costruito a mano dalla Funktion One.

Curato dall’architetto Mateusz Baumiller del Mamastudio in un palazzo del diciannovesimo secolo, le stanze dell'Autor Hotel sono arredate con i mobili e con le opere dei più importanti designer e artisti polacchi. In più gli ospiti potranno accedere ad una preziosa collezione di dischi tutta dedicata alla musica polacca, a partire dai più grandi jazzisti fino ad arrivare ai nuovi nomi della musica elettronica locale.

Costruito all’interno di un palazzo del 1920, l’hotel può vantare arredamenti dell’epoca e una grande esposizione con più di 350 quadri. Tutto il quinto piano è dedicato alla Sub Pop, l’etichetta culto di Seattle: è possibile ascoltare tutti i vinili pubblicati, approfondire il lavoro Charles Peterson, le cui foto hanno definito in maniera forte tutto l’immaginario del rock di quegli anni e, infine, rivedere tutti i videoclip degli artisti di quel periodo.

A pochi passi dal mare, tutte le 158 camere sono arredate in pieno stile californiano. Oltre a tutti i comfort - dai corsi di yoga fino ai giochi per rilassarsi - ogni stanza ha un proprio giradischi e gli ospiti sono invitati ad accedere alla collezione di vinili presente nell’atrio per scegliere i titoli che vogliono ascoltare.

Owners Dan Hunter e Julianne Bagnato hanno aperto il loro ristorante nel 2013 e, appena lo scorso anno, sono stati nominati tra i 50 ristoranti più importanti del mondo. Da poco hanno aggiunto la possibilità di prenotare una camera per passare la notte dopo la propria cena. Ogni alloggio è fornito di un giradischi Thorens e di una collezione di dischi decisamente varia che va da Björk, fino a Caribou o Nick Cave.


Le stanze sono arredate con mirrorball e specchi, in puro stile nightclub. È il primo hotel a poter vantare il “Vinyl room service”: direttamente dalla propria camera è possibile ordinare fino a cinque vinili presenti nella collezione curata dalla famosa dj e speaker radiofonica Annie Mac. Troverete di tutto: dalla musica elettronica più recente fino ai grandi classici del soul e dell’hip hop. È anche presente una sezione tutta dedicata al britpop.

All’interno di uno dei più prestigiosi hotel di Venezia, il designer americano Chuck Chewning ha curato l'arredamento di diverse suite con l’intento di esaltare il lusso e lo sfarzo dell’arte veneziana del quindicesimo secolo ma aggiungendo sfumature anni ’70. In ogni camera è presente anche una collezione di vinili curata dallo stesso Chewning: si spazia dalla disco al glam rock, da Bowie fino ai Bee Gees.

Costruito all’interno di un teatro degli inizi del ‘900, l’Ace Hotel Downtown ha mantenuto il più possibile lo stile ed i sontuosi arredamenti del periodo. In ognuna delle 16 suite è presente un giradischi Rega RP1 e una ricca collazione di vinili. In più, in ogni stanza, è presente una chitarra acustica per permettere agli ospiti di improvvisare jam session nel loro salotto.

Curate dal noto fotografo e art director Matthew Rolston, le 69 camere dell’hotel ricordano la golden age della Hollywood più eccentrica e hippie. Rolston che, tra i tanti, ha lavorato anche con Madonna, è riuscito a riportare lo stesso stile dei suoi lavori fotografici. Ogni camera è dotata di giradischi e di una collezione di vinili curata dalla Capitol Records.

Potrete godere di un giradischi Rega RP1, amplificatori Marshall e una collezione di dischi curata dall’importante negozio Tower Records di Dublino. Non solo, ogni weekend gli ospiti sono invitati ad una serie di dj set proposti direttamente sul terrazzo dell’hotel.

L’imprenditore Sean McPherson ha aperto questo hotel due anni fa a Manhattan. Oltre alla vasta terrazza che si affaccia sul Lower East Side e all’eclettico arredamento, la suite ha la particolarità di possedere un lussuoso impianto JBL disegnato da Arnold Wolf, una coppia di piatti Technics 1200 originali degli anni ’70 e una grande collezione di vinili curata dallo stesso McPherson. Potrete trovare di tutto: da Frank Sinatra a Dylan, fino a dischi post punk e hip hop.
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La gallery I migliori hotel del mondo per chi ama i vinili è apparsa su Rockit.it il 2016-04-04 11:36:49