La carriera di Lucio Battisti in 12 foto

La prima chitarra

La prima chitarra

A 13 anni, nel 1956, il piccolo Lucio sente suonare la chitarra a due ragazzi che abitano nel suo stesso palazzo, a Roma, i fratelli Polsinelli. È un attimo volerla suonare (gliela regalerà babbo Alfiero per la licenza media) e innamorarsi della musica latina che i fratellini suonano di continuo. Uno dei primi pezzi che impara è “Malagueña”, lo stesso che in quel periodo strimpella anche un certo Keith Richards. È l'inizio di un fiume carsico che emergerà diverse volte nella sua carriera, tra esiti più didascalici e altri più originali: da “La mia canzone per Maria” (1968) a “Ma è un canto brasileiro” (1973), tutto “Anima latina” (1974) e “Respirando” (1976). Ma nasce anche la voglia di diventare musicista di professione. Così nel 1962 strappa una promessa ai genitori: due anni, quelli in cui avrebbe dovuto fare il servizio militare da cui è esentato, e, se non ce la fa, va a fare l’impiegato.


Torna all'album

Dalla prima chitarra a 13 anni fino ad arrivare all'ultimo disco del 1994: tutta la carriera di Lucio Battisti in 12 tappe.

(a cura di Renzo Stefanel)

03/03/2017 di Lucio Battisti