Una moderna miscela di riff granitici e linee melodiche evocative

La band nasce con le stesse premesse che spesso accompagnano le opere d’arte: casualità ed ispirazione. L’incontro fortuito tra Mark Wright (voce e chitarra ritmica) e Alexincubus (chitarra solista, ex “Theatres Des Vampires”), da subito caratterizzato dall’ intesa che solo una forte passione comune può suscitare, vede la nascita del progetto “GAME ZERO”, seppur in fase embrionale, già nei primi giorni successivi alla loro conoscenza.
I due, infatti, compongono, quasi di getto, le prime versioni di quattro tra i brani presenti nell’album di esordio, “RISE”: “Time is Broken”, “Lions and Lambs”, “Fallen” e “Look at You”.
E’ nel corso di questa fase che si uniscono alla band Dave J. alla batteria (“Utopia”, ex ”Dragonhammer”) e Domino al basso.
Con la formazione al completo, i quattro registrano un demo contenente le citate tracce, con l’intento di individuare una produzione che possa sostenerli nel progetto. E’ quasi immediato l’incontro con Gianmarco Bellumori, titolare della “AGOGE RECORDS” e, come spesso accade per i colpi fortunati, l’intesa è, anche in questo caso, immediata. Bellumori scorge, all’interno dei quattro brani ascoltati, un potenziale a dir poco esplosivo e decide di produrre la band.
Il suo impatto nella direzione artistica è senz’altro di rilievo ed incoraggia da subito una moderna miscela di riff granitici e linee melodiche evocative, che costituisce il sound della band. Nascono ufficialmente i “GAME ZERO” (nome ispirato al gioco d'azzardo “Zero Spiel”), che siglano quindi l’accordo con la “AGOGE RECORDS” per la realizzazione del loro primo album.
Contemporaneamente, un altro elemento giunge ad arricchire le aspettative della band e ad allungare la lista di quelle che si potrebbero definire come una serie di “fortunate coincidenze” (lo sono davvero?): La band viene ingaggiata dalla produzione del lungometraggio di animazione “EAST END”, la “CANECANE Srl” di Giuseppe Squillaci e la “AMBI PICTURES” di Andrea Iervolino, per realizzare il brano di punta del film e, contemporaneamente, a Mark Wright viene affidata la composizione della colonna sonora.
Nasce così “The City With No Ends”, brano dalle tonalità rock, di grande impatto ed immediatezza. La produzione del film, da subito, accoglie con entusiasmo il brano, primo singolo della band estratto dall'album “RISE”, e decide di collocarlo come musica di chiusura di “EAST END”.
La pietra dell’ispirazione sta ormai rotolando in modo inarrestabile e le restanti sette tracce che comporranno “RISE” scaturiscono come se fossero sempre esistite e necessitassero solo di essere suonate.
Questi sono i GAME ZERO e “RISE” è il loro biglietto da visita verso il mondo. Ascoltate. Gioite. Amate. Il tasto “play” aspetta solo di essere premuto.