Gaspare Pellegatta - Pastore Matteo testo lyric

TESTO

Il treno! E' già tanto che sia partito, in ritardo. Il finestrino è appannato. Davanti a me, c'è gente un po' annoiata. E l'arrivo, non è mai così accogliente, mi manca, quella sensazione (quale?). Sdraiarsi sul prato sudato per ore. Quando fumo sigarette, ti metti a ridere, con me, sempre di buon umore. A differenza di chi, sta qua. Ma basta, io vorrei tornarmene da…

PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, io canto il tuo nome, ed ho in mente, quelle verdi distese di prati dorati, un'ora di tratta e saremo, finalmente arrivati da
PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, io canto il tuo nome, ed ho in mente, quelle verdi vallate. Fumeremo aria fresca e non conteremo più le giornate.

E ne ho sempre più voglia, più voglia di andarmene via. Via da questa città! Vorrei superare, il Lago Maggiore a nuoto, per arrivare da te. Su. Da te, c'è sempre un letto per dormire.

PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, io canto il tuo nome ed ho in mente quelle verdi distese di prati dorati, un'ora di tratta e saremo, finalmente arrivati da PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, con Gaia, Chiara, Albarosa e la monorotaia. Ora c'è anche Ramona, come faccio a chiuder la rima?

Ciao Teo, ciao Gaia, salutatemi Nazareno. Sempre nei nostri cuori.

ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone Pastore Matteo si trova nell'album L'Amore in Ventiquattro Brioches - Pt. 1 uscito nel 2013.

Copertina dell'album L'Amore in Ventiquattro Brioches - Pt. 1, di Gaspare Pellegatta

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L'articolo Gaspare Pellegatta - Pastore Matteo testo lyric di Gaspare Pellegatta è apparso su Rockit.it il 2021-05-18 18:08:44

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