Gaspare Pellegatta - Testo Lyrics Pastore Matteo

Testo della canzone

Il treno! E' già tanto che sia partito, in ritardo. Il finestrino è appannato. Davanti a me, c'è gente un po' annoiata. E l'arrivo, non è mai così accogliente, mi manca, quella sensazione (quale?). Sdraiarsi sul prato sudato per ore. Quando fumo sigarette, ti metti a ridere, con me, sempre di buon umore. A differenza di chi, sta qua. Ma basta, io vorrei tornarmene da…

PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, io canto il tuo nome, ed ho in mente, quelle verdi distese di prati dorati, un'ora di tratta e saremo, finalmente arrivati da
PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, io canto il tuo nome, ed ho in mente, quelle verdi vallate. Fumeremo aria fresca e non conteremo più le giornate.

E ne ho sempre più voglia, più voglia di andarmene via. Via da questa città! Vorrei superare, il Lago Maggiore a nuoto, per arrivare da te. Su. Da te, c'è sempre un letto per dormire.

PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, io canto il tuo nome ed ho in mente quelle verdi distese di prati dorati, un'ora di tratta e saremo, finalmente arrivati da PASTORE, PASTORE, PASTORE MATTEO, con Gaia, Chiara, Albarosa e la monorotaia. Ora c'è anche Ramona, come faccio a chiuder la rima?

Ciao Teo, ciao Gaia, salutatemi Nazareno. Sempre nei nostri cuori.

Album che contiene Pastore Matteo

album L'Amore in Ventiquattro Brioches - Pt. 1 - Gaspare PellegattaL'Amore in Ventiquattro Brioches - Pt. 1
2014 - Lo-Fi

Playlist con questo brano

@zappy009 - Geniale (108 brani)  
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