Gesamtkunstwerk (opera d'arte totale) rappresenta, per Wagner, l'ideale di teatro in cui convergono musica, drammaturgia, coreutica, poesia, arti figurative, al fine di realizzare una perfetta sintesi delle diverse arti; tale opera totale da un lato costituirà l'espressione più profonda dell'anima di un popolo, dall'altro sarà proiettata in un ambito di universalità. Esempio supremo di tale concezione era, per il compositore di Bayreuth, la tragedia attica e specialmente eschilea, mentre in seguito, da Euripide fino alla tradizione operistica, in particolar modo italiana, l'ideale di Gesamtkunstwerk è andato incontro ad un progressivo deperimento; intento di Wagner è proprio quello di rifondare l'opera d'arte totale ed imporla come forma artistica perfetta e definitiva.