Gianni Lamagna

Nato a Napoli nel 1954, debutta come cantante nel 1972. Dal 1979, per 17 anni, fa parte della compagnia di Roberto De Simone. Nel 1980 è tra i fondatori del gruppo Media Aetas. Dal 1991 collabora con il compositore e musicista napoletano Antonello Paliotti con il quale ha realizzato diversi progetti. Nel 1996 fonda l'associazione diMUSICAinMUSICA per la diffusione del patrimonio culturale e musicale napoletano e per la scoperta di nuovi talenti emergenti tra i giovani dei progetti speciali per il recupero nelle aree del disagio minorile. Da nove anni è direttore artistico della rassegna APERTURE, musica nei luoghi negati che si svolge al Sacello degli Augustali. Nel 1998 entra a far parte della Nuova Compagnia di Canto Popolare, partecipando al Festival di Sanremo 1998 con il brano Sotto il velo del cielo.[1] Dal 2003 è l'autore del progetto Racconti e Musiche per i Giorni di Natale[2], un concerto che evoca la tradizione natalizia napoletana con un occhio alla musica e alle tradizioni di altre culture. dal 2006 è autore e protagonista dell'evento Madri Dolorose, concerto spettacolo per le ore della Passione, evento rituale del Venerdì Santo. Dal 2007, con Liliana De Curtis, realizza il concerto Concerto per un Principe chiamato Totò[3], omaggio dedicato al principe Antonio De Curtis. Nel 2009 realizza il concerto di Mare e di Amori nato per la mostra a Villa Pignatelli sulla figura del grande scultore napoletano Vincenzo Gemito. Nel 2010 realizza il concerto dell'Amore e della Luna, con musiche e canzoni dalla tradizione e nuove composizioni. Il 20 giugno 2015 pubblica l'album live Neapolitan Shakespeare - diciassette17 sonetti musicati e tradotti in napoletano.