Il progetto giardino chimico nasce nel 2000 senza una precisa scelta stilistica, ma come fusione di idee e suoni tipici dell' approccio qualunquista e dell'immediatezza punk. Ciò che ne esce è una sonorità consapevolmente minimalista, contaminazioni tribali che contribuiscono a disegnare una base indie-rock forse l'unica bandiera sotto la quale si possono collocare questi suoni. Quelli di sempre sono i temi trattati nei testi, dai più sociali al post-amore, fino alle così definite “piccole rivoluzioni intime".

Ultimi articoli su Giardino Chimico