Cantautore folk-rock dalla sponda magra del lago maggiore, scrive e canta in dialetto lombardo, nella sua variante bosina, dell'alto varesotto.

Giò imbraccia la chitarra dopo essere rimasto folgorato dal disco LAIV di Davide Van De Sfroos: dopo i primi accordi nasce il desiderio di scrivere e mettersi in gioco in prima persona.
La prima esperienza di cantautore risale al 2006 con una piccola band improvvisata e formata in occasione del concorso "Note e Radici".

Giò si esibisce da solo, la sua chitarra, la sua voce, la sua armonica e i primi testi, fino al 2008 quando la sua storia si incrocia con quella dei Fio de la Serva, una band nata l'anno prima e anch'essa vicina al mondo del folk dialettale.
Giò mette i suoi testi e la sua musica fra le mani della nuova band con la quale riesce a portarla fra le province di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Verbania ed in Canton Ticino, addirittura in Sardegna, Puglia e Veneto.

Nel 2012 Giò DeSfàa e i Fio de la Serva pubblicano il primo cofanetto composto da un EP e un DVD: il cofanetto si chiama "Folk'n'Roll Tour" ed è una commemorazione del primo vero tour della band.

Il 2013 è l'anno del primo album, 12 brani, 5 dei quali tratti dall'EP pubblicato l'anno prima, diretti da Davide 'Billa' Brambilla: "Pécc osta 'l técc" viene presentato il 18 maggio 2013 al Teatro Vela di Varese davanti a circa 500 spettatori.
Il tour promozionale del disco tocca tutta l'Insubria e tocca perfino la Valposchiavo, in Svizzera.

Il Pécc sota 'l técc tour evidenzia però le divergenze di veduta fra Giò DeSfàa e il resto della band così il cantautore decide di riprendere la sua strada da solista.
Ma la nuova band è già pronta per un nuovo tour!