canzoni e camei!

Sono nato a Foggia il 16 novembre del 1978.
La musica mi è entrata nella mente a otto anni, ricordo che chiesi per Natale ai miei genitori un regalo: la clavietta! Poi col tempo la clavietta si è trasformata in pianoforti digitali, synth, workstation, cavi, cavalletti, mixer, amplificatori, microfoni, chitarre, spartiti, quaderni pentagrammati, matite, gomme, manuali, chilometri percorsi, concerti, carica gli strumenti, scarica gli strumenti, e tonnellate di altre cose che i musicisti ben conoscono... Se fossi rimasto alla clavietta, sarebbe stato molto più comodo (ed economico)!
Per anni ho scritto e lavorato con i MadRE, al piano e tastiere, con Vincent Brienza (voce), Luca Nicolasi (basso), Antonio Iacovone (batteria) e Gabriella Luongo (voce e coreografie). “MAdRE” era un bel progetto di brani in italiano con delle influenze progressive, ed abbiamo fatto un pò di concerti in giro per un pò di anni. Nel frattempo la musica mi ha portato a conoscere tanta bella gente, tra le quali Alessandro Tutoli (chitarra), con il quale ho condiviso varie esperienze, dall'accompagnamento del cinema muto, ho un bellissimo ricordo di Nosferatu di Murnau, ed un bello seppur estenuante Greed di von Stroheim, accompagnamenti musicali vari in ristoranti, e poi attivammo con Luca Nicolasi (basso) e Marco Cannelli (batteria), un bel progetto jazz rock chiamato "the Big Red Spot", e poi tante altre collaborazioni, altri progetti belli che spaziavano da una tribute band di Janis Joplin e dei Jefferson Air Plane, ad un progetto entusiasmante chiamato Backseat nel quale si reinterpretavano brani di Miles Davis del periodo di “Tutu” con Luca Nicolasi, Enrico Pasini (tromba), Federico "Fantuz" (chitarra) e Manuel Franco (batteria).
Ad un certo punto poi decisi che dovevo in qualche modo ringraziare il genio di R.M. Rilke così ho scritto e prodotto le musiche de "L'alfiere" e grazie al talento attoriale del caro Gianvito Pascale abbiamo portato un pò in giro (in realtà un pò poco) lo spettacolo...
Poi con Vincent Brienza fondammo l'associazione culturale Creatour, abbiamo organizzato tante cose interessanti, mostre, spettacoli di musica, teatro e temi sociali, e risate e stanchezza e tanta gente e poi... poi sono passato alle canzoni, poi le canzoni sono passate via etere allo scouting della Hydra Music, dallo scouting sono passate alle orecchie di Amedeo Pesce ed ora spero vivamente possano passare anche ai vostri orecchi!