il rock non esiste

Gli String Theory si formano nel Marzo 2008 (a Parigi secondo le voci). Il nome fa riferimento alla teoria del tutto che poeticamente farebbe risalire l'esistenza della materia dell'energia e del tempo ad una composizione cosmica di corde che risuonano in altre dimensioni.

Il 31 Ottobre 2009 pubblicano il loro album di debutto: Namanga.
Namanga secondo le leggende africane è uno spirito vagabondo che non sa da dove viene, non sa dov'è e non sa dove deve andare. Su questo tema esistenziale si snodano le otto tracce dell'album in cui gli String Theory rielaborano le sonorità classiche del rock con lo spirito Grunge e lo sperimentalismo Progressive. I testi delle canzoni, a volte criptici, nascondono scorci di vita in cui potersi ritrovare e rivivere cantandoli. Il loro simbolo che appare per la prima volta tra le grafiche dell'album, accompagna oscure complessità frattali in cui appaiono le ombre degli artisti. Fusione simmetrica di lettere, vuole racchiudere in se i segreti matematici dell'esistere.

Tra i numerosi concerti, gli String Theory sono apparsi in articoli di giornale, trasmissioni radio e blog. Con l'uscita di Musica e Parole e Giorno Nuovo gli String Theory sanciscono una radicale evoluzione nel loro spirito e nella loro musicalità.

Durante il 2011 gli String Theory hanno partecipano ad un progetto parallelo che ha coinvolto altri musicisti e la compagnia teatrale Teatroindirigibile. Si tratta della composizione ed esecuzione live della colonna sonora per "Sogno di una Notte di Mezz'Estate" di Shakespeare vincitore del primo premio GATaL 2011/2012.

Il 23 Agosto 2012 gli String Theory hanno tenuto un concerto davanti ad 8000 persone in Cina ad Heihe, dove, insieme alla Panda prog band e ad un gruppo locale 不灭火种, hanno mostrato con grande successo il modo di fare musica dei giovani italiani e, citando le autorità locali, unito popoli lontani con il linguaggio universale della musica.

Il 16 Dicembre 2012 hanno presentato il loro primo video ufficiale autoprodotto "I Viaggi Di Leda", con la collaborazione del regista Alberto Barone.