GNUKEiG - Testo Lyrics Il re, il mago e il giullare

Testo della canzone

C'era una volta un re,
Un maestoso re da Milano;
Dicon che s'è fatto da sé,
Gloria del popolo italiano.
Questo re era bello,
In azienda era un drago,
A letto un cavallo,
In tribunale un mago.

Ma è la stampa che è comunista
Ed i giornalisti FAZIOsi.
Ma chi è il pi-duista?
Chi è che tratta coi mafiosi?

E se non ho un alibi? Me lo invento!
E se non ho avversari? Me li invento!
E se non ho un partito? Me lo invento!
Napolitano che parla di equilibrio... che tormento!

Non basta avere Fede,
Per evitare ogni Travaglio.
E' la privacy che te lo chiede,
Qui ci vuole un bel bavaglio.
Se vi serve informazione,
Guardate pure Studio Aperto:
Ti piaccion di più, cara Nazione,
Le tette o ciò che spara Umberto?

Mi consenta di raccontare
Ad industriali ed operai
Storie diverse di cui so campare
Che mi tolgono dai guai.

E questo mio governo? Un'avventura!
La mia biografia? Un'avventura!
La crisi economica? Un'avventura!
E poi Di Pietro che sbraita di processi... panico, paura!

Nel mio regno niente Casini,
Di Calderoli ne ho già abbastanza.
Posso esiliare quelli troppo Fini
Ma senza celti, addio maggioranza!
Nessuno rompa Maroni,
Quello che dico, poi si fa.
Al ministero servono i coglioni,
E allora Sandro qua e Mara là!

Per voi 21 ore al giorno,
E le altre 3 al piacere,
Se una gnocca mi gira attorno,
Nel PPE deve sedere.

La vostra opposizione? L'ho travolta!
Veronica, mia moglie? L'ho sconvolta!
Vecchia Costituzione, ti avrò stravolta!
Col Lodo Alfano non vado a San Vittore neanche stavolta!

Album che contiene Il re, il mago e il giullare

album Kebab at midnight - GNUKEiGKebab at midnight
2013 - Ska, Reggae, Alternativo
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