Pochi cazzi, tanta botta.

I Godwatt Redemption nascono nel giugno 2006 nella provincia frusinate dalla mente del chitarrista/cantante Moris Fosco, dal bassista Mauro Passeri e dal batterista Andrea Vozza dedicandosi sin da subito ad uno stoner/doom lisergico e sulfureo. I gruppi che tracciano il sentiero da seguire sono i grandi del genere quali Black Sabbath, Cathedral, Kyuss, Monster Magnet, Witchcraft, Spiritual Beggars, ecc.
Dopo mesi di jam infuocate pubblicano un demo (s/t. 2007) e successivamente il primo disco autoprodotto (The Hard Ride of Mr. Slumber, 2008).
Nel 2012 producono la terza uscita ufficiale, The Rough Sessions, con un sound ancora più pesante e oscuro che riscontra, come i precedenti lavori, ottime recensioni e consensi in sede live. Dopo aver girato più o meno per l'Italia e suonato in importanti festival del settore nel 2013 avviene la “svolta”: da questo momento in poi saranno solo GODWATT, presentando il loro disco "Senza Redenzione" con un insolito (per il genere) cantato in italiano, provando a solcare una propria personale strada. Il disco concede meno spazio alla pesantezza e alla ruvidità dei primi lavori ma non per questo risulterà meno apprezzato e soprattutto darà la certezza alla band che la strada da percorrere è proprio quella che prevede il cantato in italiano.
L’inizio del 2014 vede l’uscita dell’EP Catrame e nei mesi successivi la band si concentra sulla stesura dei brani che faranno parte del nuovo disco, intitolato MMXVXMM, che uscirà autoprodotto il 3 gennaio 2015. Il disco vede un ritorno alle sonorità pesanti dei primi lavori forse con un risultato che, senza rinnegare i lavori precedenti, rispecchia la volontà assoluta della band che si ritrova oggi a raggiungere probabilmente un traguardo perseguito da quasi 9 anni.