Gli Haiku nascono come un gruppo rock psichedelico-sperimentale. I testi traggono ispirazione dai brevi componimenti poetici giapponesi: gli haiku. Poesie essenziali che descrivono in maniera profonda la natura, il senso di ogni cosa in relazione alle altre, l’ineffabilità della vita. Il gruppo ha origine nell’estate del 2006 a Roma dall’incontro tra il batterista- chitarrista Flavio Di Giuseppe e il cantante Camillo Ventola, ma solo nel giugno del 2007, con l’arrivo del bassista Enrico Belardi e del chitarrista Francesco Ferrarelli, la formazione raggiunge una propria dimensione. I quattro manifestano sin da subito un inaspettato feeling sonoro e una certa attitudine progressiva nella composizione. Influenzati da gruppi come Massimo Volume, Joy Division, C.S.I., Nine Inch Nails, Porcupine Tree, dEUS, The Mars Volta (solo per citarne alcuni), gli Haiku ricercano un personale stile sonoro, pensato come una frontiera dai contorni indefiniti in cui possano convivere la melodia, la sperimentazione sul suono, il rumore, i silenzi, la recitazione. La musica è una necessità interiore. Che si tratti di una sala prove, di un giardino all’aperto, di una camera da letto, di un palco, della frenesia del traffico, del silenzio di una campagna o dell’anonimato di una stazione metropolitana, l’importante è immergersi nell’atmosfera attorno, farla propria, sussurrarla o gridarla, trasportando chi ascolta in una dimensione sospesa, che sarà libero di interpretare e di vivere come meglio crede. Nel febbraio del 2008, registrano il primo ep autoprodotto negli studi di Altipiani Musicali(Roma). Attualmente sono impegnati nella promozione del mini in giro per i locali della capitale.