La storia iniziò nel 1999 a Milano, quando l'allora tredicenne Davide Garra (Chitarra & Voce) chiese a Edoardo Cristina (Chitarra Ritmica) di provare qualche pezzo nella sala prove di quartiere (la Bovisa). La Band cominciò a prendere forma nel momento in cui tramite amicizie comuni arrivò il primo bassista del gruppo. Infine il cerchio si chiuse con l'arrivo dell'ultimo componente, ovvero il batterista Alessandro Bellini, sotto il consiglio dell'insegnante di musica delle scuole medie frequentate da Davide. La band cominciò numerose prove fino ad arrivare alle prime esibizioni live in vari locali. Il nome scelto per questa formazione fu Endorphina e nel giro di due anni il gruppo realizzò due album di cover. La Band aveva una forte impronta Hard Rock, influenzata da storici complessi come Guns N' Roses, Bon Jovi, Aerosmith e AC/DC. La storia andò avanti per quasi quattro anni finchè il gruppo si sciolse per mancanza di nuovi stimoli. Durante gli anni seguenti i ragazzi si incontrarono sporadicamente per suonare insieme e nel frattempo le strade si divisero. Edoardo intraprese l'esperienza di bassista per una Tribute Band ai Motley Crue, Alessandro continuò i suoi studi della batteria e Davide si dedicò alla carriera da DJ. Ma in quel periodo il bassista abbandonò il gruppo definitivamente. Nel Novembre del 2008 Edoardo, terminata la parentesi nella Tribute Band ricontattò Alessandro per rimettere in piedi un progetto serio. Il nome più quotato per sostituire il vecchio bassista fu quello di Stefano Viti, vecchia conoscenza degli Endorphina con già alle spalle alcune prove con la Band. Ed ecco che gli Heavy House si misero subito al lavoro, tenendo sempre il loro stampo Hard-Rock ma con nuove influenze derivanti dal New Rock Americano, traendo ispirazione da gruppi come Nickelback, Alter Bridge e Creed. Sfornando canzoni su canzoni, dopo un inverno passato in studio, i ragazzi diedero alla luce il loro primo disco di materiale inedito, chiamato "Cigarette Break".