Alternative Rock band

Gli Hubuse sono una rock band italiana formata da: Domenico “MIDO” Russo (Chitarra/Voce), Pietro “MR P” De Carlo (Basso), Claudio Ciaccia (Batteria).
Il primo incontro fra i tre risale a cavallo tra il 2008 e 2009 quando le loro strade si incrociano, un po’ casualmente, un po’ per l’intraprendenza di Mido che, deciso nel formare una band per suonare le sue composizioni, fece di quell’incontro il punto di partenza per la nascita degli HUBUSE.
Convinti dalle potenzialità dei brani di Mido, i tre iniziano a conoscersi, prima come persone, scoprendo si tante affinità (un background musicale simile: Nine Inch Nails, Queens Of The Stoneage, Pearl Jam, Nirvana) ma anche alcune differenze necessarie per completarsi l’un l’altro, e poi come musicisti, arrangiando insieme le musiche per poi col tempo partecipare tutti attivamente nella fase di composizione.
Fondamentale nel loro percorso l’incontro col producer Alberto Campi, determinante tanto nello sviluppare le capacità dei singoli elementi, quanto nel mettere in risalto le caratteristiche dell’intera band seguendoli in un processo costante di crescita. L’idea di “contaminare” con elementi elettronici il suond più classico ha inoltre dato agli Hubuse quell’ elemento in più indispensabile per creare il loro personalissimo stile fatto di strutture semplici ed efficaci, ritmi veloci e dinamici, testi diretti ed essenziali (cantati in inglese proprio per sfruttare l’immediatezza e la sonorità della lingua), creando nel complesso un suono forte e di impatto.
Il rock degli Hubuse è alternativo, diretto non solo agli amanti del genere, ma anche ad un pubblico più vasto, conciliando la cura del singolo dettaglio alla ricerca della semplicità, spingendosi così ad affacciarsi anche verso elementi stilistici più pop.
Il loro sound si può ben riconoscere nel loro primo EP “Hustle & Bustle”. Una sorta di presentazione della band, oltre che un vero e proprio manifesto della realtà moderna, rappresentata a suoni di riff di chitarra, groove battenti e una voce disperatamente urlata e distorta da rabbia, piena di brama di libertà incondizionata ma anche temeraria ed abbandonata all'incerto pensiero del domani sconosciuto.
Ma siamo solo all’inizio, gli Hubuse sono a lavoro ed è in preparazione il loro album di esordio.