musica d'autore tra sonorità in levare e ritmi sincopati.

“Il Ciro”. Per circa dieci anni ha composto canzoni in una band underground, i Tony Town (con 3 album all'attivo e numerose compilation).
Dopo un lungo lavoro di registrazione, con il supporto degli arrangiamenti di Damiano Innocenti, esce l'album d'esordio "Storie in brutta calligrafia".
La musica che propone non è riconducibile ad un genere particolare ma vi convivono un insieme di influenze inusuali nel background di un cantautore.
Musicalmente “Il Ciro” si destreggia tra sonorità in levare e ritmi sincopati.
Le parole giocano un ruolo fondamentale fino a diventare, spesso, parte integrante della ritmica. Un misto di cinismo ed ironia dove il sogno appare l’unica via di fuga dalla routine e dall’inesorabile fluire del tempo.
Il risultato è una poesia dai contenuti agrodolci sostenuta da melodie semplici a tratti imprevedibili.
Una lettura cantautoriale del vivere quotidiano in chiave contemporanea che accompagna l'ascoltatore in un mondo dai tratti felliniani.