Il 12 aprile 2018 esce “III – awake existence decline” su Qanat Records/Pistacho

Il rock del quartetto strumentale Indicative abita il crocevia in cui si incontrano gli umori nervosi e in presa diretta dei
progenitori Hüsker Dü, il sound abrasivo e saturo di band come Shellac o Big Black, le geometrie incalzanti del
progressive à la King Crimson, i concentrati di riff e le drammaturgie dei Tool. Il tutto è saldamente condotto a sintesi dall'istinto melodico e dall'attitudine della band a ibridare le forme, caratteristiche proprie dell'isola da cui Indicative nasce, la Sicilia.
Indicative ha la sua incubazione in uno dei garage più fecondi del generoso underground palermitano, il 21esimo Livello Studio, in seno a Qanat Records, l'etichetta che più di ogni altra ha conservato nel decennio scorso le perle della Palermo più sotterranea. È infatti Qanat Records a pubblicare nel 2010 l'album eponimo che segna la nascita degli Indicative, con le chitarre di Giancarlo Pirrone ed Emanuele Grassadonia, il basso di Alberto “Betto” Pezzati e la batteria di Luigi “Wolf” Renda, cui subentra due anni più tardi Pietro “Pit” Pitingaro.
L'anno seguente, il 2011, la band è protagonista delle audiovisioni sperimentali del progetto “V.M.18”, per il quale, col videoartista Gianluca Scuderi, realizza “Yellow Sky”, musicazione live di una provocatoria riscrittura visiva
dell'omonimo grande classico del cinema muto. Questa esperienza fiorisce nel 2014 con la pubblicazione, nuovamente per Qanat Records, del secondo lavoro discografico degli Indicative, “5 shots / Yellow Sky”, doppio CD in cui a 4 nuovi brani si aggiunge una nuova versione delle musiche per il film, registrata in presa diretta come da consuetudine della band, e arricchita da 4 rework elettronici di Oreinoi, Stoner, Dr.LR vs N'Hash e Your Noisy Neighbors.
Si tratta di un lavoro centrale sia nella storia degli Indicative che per la crescita del sempre più vivace underground palermitano. È infatti con questa pubblicazione che si manifesta la contiguità della scena rock e di quella elettronica, uno dei segni dello smaliziato sincretismo di generi e stili che sempre più caratterizza il fermento montante nel capoluogo siciliano.
È ancora grazie alla produzione di questo lavoro che le strade della band e di Qanat Records si incrociano con quelle del team di produzione di Almendra Music, la factory e label siciliana da cui stanno germogliando, in una sintesi originale di stili e pensiero, alcune delle più vitali e interessanti promesse della nuova musica strumentale nazionale.
Il 12 aprile 2018 esce il nuovo album degli Indicative, “III – awake existence decline”, 9 tracce in presa diretta arricchite da intermezzi di noise e field recordings inquieti, attraverso le quali si dipana un potente e catartico concept album narrativo, tanto abrasivo e materico quanto metasifico e geometrico. L'album, realizzato dalla band col produttore e sound wizard di Almendra Music, Luca Rinaudo a.k.a. Naiupoche, è distribuito da Good Fellas ed esce in co-labeling tra Qanat Records e Pistacho, la nuova side label di Almendra Music dedicata alla ulteriore fioritura di esperienze dell'undeground palermitano irrompenti in zona rock, indietronica e pop.