Gli “IFAD” sono un gruppo Rock “over” nato nel 2003 a Ginosa, in Puglia. Sin dai primi passi emergono quelle che saranno i tratti distintivi della loro musica e che li contraddistingueranno sempre durante il loro cammino; caratteristica principale è il cantare esclusivamente in lingua italiana un genere comunemente sviluppato e prodotto in lingua inglese; altra prerogativa è il voler comporre solo brani propri, nuovi, moderni. Sin dai primi passi la band mette ben in chiaro che QUI SI FA ROCK.
Il gruppo nasce dall’ incontro di tre musicisti Pep (basso e voce), Taglio (chitarra), Adriano (batteria) che si cimentano nell’inventare nuove melodie, abbandonando sin da subito il mondo delle cover ed iniziando a sperimentare sempre più profondamente il mondo della creazione, intraprendendo così la lunga via verso la ricerca e la costruzione di un proprio “sound”. Uno degli obiettivi iniziali è quello di utilizzare esclusivamente testi scritti e cantati in italiano, cercando di far convivere, e poi col tempo di esaltare, il genere rock con la lingua italiana. Paradossalmente anche se i componenti sono tutti di lingua madre è un’impresa non da poco, sia per una questione di tradizione, infatti il genere rock nasce e fiorisce in Inghilterra lasciando una gigantesca eredità, sia per una questione puramente metrica e di adattamento delle parola ai tempi ed alle sonorità del genere musicale. Il GENERE suonato dagli IFAD è difficilmente identificabile con altri. Si potrebbero provare ad individuare, sparsi all’interno della loro musica, degli elementi riconducibili al crossover o al rock alternative oppure, a volte, al new metal, accostati ad una ventata di elementi nuovi non riportabili a stereotipi preesistenti. Tutto ciò porta ad un genere soprannominato Rock “over” ad indicare una “altra” sfera del Rock.Il gruppo abbina il lavoro in studio alle esibizioni dal vivo, eseguendo i propri pezzi durante piccole apparizioni in alcuni festival o locali, iniziando così a farsi conoscere ed ascoltare nella zona.
Nel 2006 la band partecipa ad una compilation promossa dall’associazione ARCI, poi diventata di livello regionale, il “Musichiamoli tutti vol 1”.
Nel 2007 viene registrata la prima demo, che porta all’ingresso nel gruppo di un nuovo cantante, “Phil”. La demo intitolata “Via Mazzini 35” porterà i 4 ad esibirsi in vari eventi e locali nel tarantino, nel barese e nel materano. Il 2007 è anche l’anno che porta all’ingresso nella band delle tastiere suonate da “Major” e il momentaneo abbandono da parte di “Phil” che ritornerà tre anni dopo con un ruolo completamente differente. #
Nel 2008 “Via Mazzini 35” riceve una recensione nello spazio demo del giornale Rock Sound e viene registrata la seconda demo “IFAD” che porterà la band ad essere selezionata tra le 80 band che parteciperanno al Music Village, un evento nazionale che associa musicisti emergenti alla consueta presenza di artisti già affermati.
Il 2010 è l’anno della produzione del primo Album, “Segnali di fumo”, contenente 8 brani inediti. Per la promozione dell’album il gruppo partecipa alle selezioni per “l’Arezzo Wave”, alle selezioni “Rock targato Italia”, viene nuovamente sezionata per esibirsi al “Music Village” ed arriva in semifinale al “Rock against contest”.
Il 2011 è un anno intenso, a gennaio la band vince il concorso “wake up” organizzato dall’Arci di Santeramo(BA), viene selezionate tra i gruppi che prenderanno parte alla finale regionale della Puglia per la “Biennale dei giovani artisti nel Mediterraneo 2011” e si esibisce al contest indetto dalla radio “RGstudio” nel programma “Cantine aperte alla musica”. L’album viene mandato in onda in radio e riceve diverse recensioni su vari Webzine e Fanzine.
Durante l’estate entra nel gruppo una seconda chitarra suonata da “Vinz” che esordisce live al “Castellaneta Rock fest”, dove il gruppo si classifica al secondo posto. A settembre escono di scena le tastiere ed a novembre ritorna a far parte del progetto “Phill” che suonerà le percussioni. Gli IFAD raggiungono l’attuale e definitiva formazione, evolvendo ancora il loro sound. Ogni componente ha partecipato all’evoluzione ed alla crescita del gruppo, non solo con lo strumento in mano, ma supportando la band durante la sua storia e le sue esibizioni. Una certa condivisione di gusti e cultura musicale tra tutti i componenti ed un legame di amicizia, che rende molto unito il gruppo al suo interno, ha fatto si che, nonostante i cambi di formazione, gli IFAD hanno mantenuto una sorta di “identità” costante nel tempo. Iniziano i lavori per la creazione di un nuovo album.
Nel 2012 i 5 entrano a far parte della compilation, ora nazionale, “Musichiamoli tutti vol 4” con il brano “Nero”. Prendono vita i nuovi brani inediti che, come è sempre stato, vengono promossi live, questa volta a Roma in Piazza San Giovanni in una manifestazione organizzata dal comune.
Nel 2013 il gruppo viene scelto per partecipare al “B-side Contenst di Rende(CS) e si esibisce in diretta radio a Trepuzzi(LE) ai “laboratori musicali”. Continuano i lavori per il nuovo album.
Nel 2014 gli IFAD a Castellaneta marina(TA) aprono il concerto di Omar Pedrini.

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