Inketha, nome dietro il quale si cela Eugenio Persico, è un chitarrista, autore, polistrumentista, che ha attualmente all'attivo due album autoprodott

Inketha, nome dietro il quale si cela Eugenio Persico, è un chitarrista, autore, polistrumentista, che ha attualmente all'attivo due album autoprodotti intitolati "Senza Tempo" (2012) e "Re8orn" (2014) e "Abstracta" (2016) e qualche singolo più o meno datato.

Inketha oggi :

Nel 2012 inizia la sua strada da solista, produce un album intitolato "Senza Tempo" dove cura tutto in completa autonomia, dalla scrittura dei brani alla stesura dell'intero arrangiamento. Parallelamente al progetto solista l'instancabile chitarrista promuove, con l'ausilio di altri musicisti, vari eventi-esperimento, partendo dal Dub fino ad arrivare all'elettronica passando per il downtempo, proponendo ancora brani inediti questa volta in un ambito elettronico e accostando alla chitarra sequenze elettroniche, sax e video-proiezioni. Nel 2014 realizza ancora un album autoprodotto, intitolato "Re8orn". Parallelamente alle attività musicali, Inketha inizia la sua esperienza col Teatro nel 2004, sotto forma di Tecnico e Operatore.

Precedentemente :

L'attività musicale del chitarrista inizia nel 1994 con la sua prima band (Cantina Blues Band) con la quale partecipa a molte iniziative solastiche dei licei nel salernitano (F. Severi, Da Procida, Liceo Tasso, Da Procida). Qualche anno dopo passa all' elettrica e forma gli Arise(2000), band con la quale produce un Ep di brani inediti e prende parte ancora ad iniziative scolastiche. Successivamente fonda gli Exxon Valdez(2002) coi quali calca il palco di locali ancora nel salernitano (Iroko, Brave Heart, Mumble Rumble, La Cruna Del Lago (poi divenuto Six Feet Under), iniziando ad affacciarsi alle nuove realtà della provincia e prendendo parte a varie manifestazoni Universitarie nel Campus Di Fisciano. La band, dopo aver prodotto un EP contenente 6 brani prende parte al Tour Music Fest calcando il palco de' Cicala Music Store (Caserta) e Studio Uno (Roma). Nel 2006 fonda gli Audarya, un progetto duo col quale il chitarrista registra l'album Fragments of Life e prende parte ad alcuni contest musicali e calca i palchi di locali quali JailBreak (Roma), JahBless (Napoli-Marte Live Contest), Morgan Pub (Avellino), Marte Mediateca (Cava De' Tirreni-Sa), Movida Caffè (Roma - Anime di Carta Contest) e partecipa ancora ad alcune manifestazioni musicali nel Campus dell'Universita' di Salerno. Sempre nello stesso anno crea Spazi Sonori, un progetto musicale-reading-expo foto col quale cerca di fondere insieme le arti visive e letterarie a quelle musicali. Siamo nel 2011 quando il chitarrista fonda i Blue Velvet Acoustic Duo, col quale ripropone alcuni brani classici del panorama internazionale , rivisitati in chiave acustica (Bill Whiters, Eddie Floyd, Chuck Berry, Hendrix, Led Zeppelin) suonando praticamente ovunque, dai Lounge ai Pub, dalle strade ai sotto scala. Al chitarrista non manca però la vena sociale, crea infatti un laboratorio musicale per ragazzi/e alle prime armi sullo strumento (Ex Scuola Canalone - Salerno) e nello stesso anno partecipa ad una jam session creata da Vico'Sound (Vallo Della Lucania) al Mojoca (Festival di artisti di strada - Moio della Civitella) collaborando nello stesso anno alla manifestazione indipendente 'LiberArti' (Salerno). Attualmente, si dice sia ancora vivo.